Accordi e testo completo di "Una Canzone" di Francesco Guccini per chitarra. Tonalità: DO / RE / FA. Accordi principali: DO, SOL, FA, MI7/SOL#, LAm, SOL/SI, DO4, SOL7, SOL/DO, FA/DO, RE, LA, FA#7/LA#, SIm, LA/DO#, RE4. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO / RE / FA

Accordi

DO, SOL, FA, MI7/SOL#, LAm, SOL/SI, DO4, SOL7, SOL/DO, FA/DO, RE, LA, FA#7/LA#, SIm, LA/DO#, RE4, REm, SIb, LA7

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Una Canzone di Francesco Guccini?
Gli accordi usati in "Una Canzone" di Francesco Guccini sono: DO, SOL, FA, MI7/SOL#, LAm, SOL/SI, DO4, SOL7, SOL/DO, FA/DO, RE, LA, FA#7/LA#, SIm, LA/DO#, RE4, REm, SIb, LA7. Tonalità: DO / RE / FA.
In che tonalità è Una Canzone?
"Una Canzone" di Francesco Guccini è in tonalità DO / RE / FA.
Dove trovo il testo e gli accordi di Una Canzone?
Testo e accordi completi di "Una Canzone" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/una-canzone.
Chi canta Una Canzone?
"Una Canzone" è interpretata da Francesco Guccini.

Spartito completo

Una Canzone
Francesco Guccini
Key: DO / RE / FA
[Key DO]
Intro:

DO  SOL  FA  DO SOL DO  SOL  FA  DO SOL

DO  SOL  FA  DO SOL DO  SOL  FA  DO SOL

      DO      
La canzone è una penna e un foglio

     SOL
così fragili fra queste dita,

               FA
è quel che non è, è l’erba voglio

                  DO              SOL
ma può essere complessa come la vita

      DO
La canzone è una vaga farfalla

          SOL
che vola via nell’aria leggera,

              FA
una macchia azzurra, una rosa gialla,

        DO                SOL
un respiro di vento la sera,

    MI7/SOL#     
una lucciola accesa in un prato,

      LAm
un sospiro fatto di niente

           SOL/SI
ma qualche volta se ti ha afferrato

     DO
ti rimane per sempre in mente

            MI7/SOL#
e la scrive gente quasi normale

         LAm
ma con l’anima come un bambino

         SOL
che ogni tanto si mette le ali

           DO4 DO              SOL   SOL7
e con le parole gioca a rimpiattino

      DO
La canzone è una stella filante

            SOL
che qualche volta diventa cometa

      FA
una meteora di fuoco bruciante

          DO             SOL
però impalpabile come la seta

       DO
La canzone può aprirti il cuore

         SOL
con la ragione o col sentimento

         FA
fatta di pane, vino, sudore

          DO               SOL
lunga una vita, lunga un momento

          MI7/SOL#
Si può cantare a voce sguaiata

              LAm
quando sei in branco, per allegria

        SOL/SI
o la sussurri appena accennata

         DO
se ti circonda la malinconia

       MI7/SOL#
e ti ricorda quel canto muto

                LAm
la donna che ha fatto innamorare

            SOL
le vite che tu non hai vissuto

             DO4 DO           SOL7
e quella che tu   vuoi dimenticare

DO  SOL/DO  FA/DO  DO SOL

DO  SOL/DO  FA/DO  DO SOL

      DO
La canzone è una scatola magica

           SOL
spesso riempita di cose futili

           FA
ma se la intessi d’ironia tragica

          DO                SOL
ti spazza via i ritornelli inutili

         DO
è un manifesto che puoi riempire

           SOL
con cose e facce da raccontare

      FA
esili vite da rivestire

         DO            SOL
e storie minime da ripagare

          MI7/SOL#
fatta con sette note essenziali

            LAm
e quattro accordi cuciti in croce

         SOL/SI
sopra chitarre più che normali

       DO
ed una voce che non è voce

         MI7/SOL#
ma con carambola lessicale

              LAm
può essere un prisma di rifrazione

            SOL
cristallo e pietra filosofale

             DO4  DO          SOL7
svettante in aria  come un falcone

[Key RE]
RE
Perché può nascere da un male oscuro

         LA
che è difficile diagnosticare

          SOL
fra il passato appesa e il futuro,

      RE                   LA
lì presente e pronta a scappare

        RE
e la canzone diventa un sasso

         LA
lama, martello, una polveriera

            SOL
che a volte morde e colpisce basso

          RE               LA
e a volte sventola come bandiera

          FA#7/LA#
La urli allora un giorno di rabbia

            SIm
la getti in faccia a chi non ti piace

         LA/DO#
un grimaldello che apre ogni gabbia

            RE
pronta ad irridere chi canta e tace

          FA#7/LA#
Però alla fine è fatta di fumo

          SIm
veste la stoffa delle illusioni,

          LA
nebbie, ricordi, pena, profumo:

          RE4    RE  LA
son tutto questo

[Key FA]
REm   DO  SIb  LA7  
le mie canzoni

[Key RE]
RE

Una Canzone

Francesco Guccini · Key DO / RE / FA

Key DO

Intro:
La canzone è una penna e un foglio
così fragili fra queste dita,
è quel che non è, è l’erba voglio
ma può essere complessa come la vita
La canzone è una vaga farfalla
che vola via nell’aria leggera,
una macchia azzurra, una rosa gialla,
un respiro di vento la sera,
una lucciola accesa in un prato,
un sospiro fatto di niente
ma qualche volta se ti ha afferrato
ti rimane per sempre in mente
e la scrive gente quasi normale
ma con l’anima come un bambino
che ogni tanto si mette le ali
e con le parole gioca a rimpiattino
La canzone è una stella filante
che qualche volta diventa cometa
una meteora di fuoco bruciante
però impalpabile come la seta
La canzone può aprirti il cuore
con la ragione o col sentimento
fatta di pane, vino, sudore
lunga una vita, lunga un momento
Si può cantare a voce sguaiata
quando sei in branco, per allegria
o la sussurri appena accennata
se ti circonda la malinconia
e ti ricorda quel canto muto
la donna che ha fatto innamorare
le vite che tu non hai vissuto
e quella che tu vuoi dimenticare
La canzone è una scatola magica
spesso riempita di cose futili
ma se la intessi d’ironia tragica
ti spazza via i ritornelli inutili
è un manifesto che puoi riempire
con cose e facce da raccontare
esili vite da rivestire
e storie minime da ripagare
fatta con sette note essenziali
e quattro accordi cuciti in croce
sopra chitarre più che normali
ed una voce che non è voce
ma con carambola lessicale
può essere un prisma di rifrazione
cristallo e pietra filosofale
svettante in aria come un falcone

Key RE

Perché può nascere da un male oscuro
che è difficile diagnosticare
fra il passato appesa e il futuro,
lì presente e pronta a scappare
e la canzone diventa un sasso
lama, martello, una polveriera
che a volte morde e colpisce basso
e a volte sventola come bandiera
La urli allora un giorno di rabbia
la getti in faccia a chi non ti piace
un grimaldello che apre ogni gabbia
pronta ad irridere chi canta e tace
Però alla fine è fatta di fumo
veste la stoffa delle illusioni,
nebbie, ricordi, pena, profumo:
son tutto questo

Key FA

le mie canzoni

Key RE

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

Altro di Francesco Guccini

Key0
Capo
Text100%
View
Scroll0.80x