Accordi e testo completo di "Sei Tu la Mia Città" di Negramaro per chitarra. Tonalità: LA. Accordi principali: MI/RE, REadd9, SIm7/9, LA, FA#m7, MI, SIm7, DO#m7, MI7. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

LA

Accordi

MI/RE, REadd9, SIm7/9, LA, FA#m7, MI, SIm7, DO#m7, MI7

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Sei Tu la Mia Città di Negramaro?
Gli accordi usati in "Sei Tu la Mia Città" di Negramaro sono: MI/RE, REadd9, SIm7/9, LA, FA#m7, MI, SIm7, DO#m7, MI7. Tonalità: LA.
In che tonalità è Sei Tu la Mia Città?
"Sei Tu la Mia Città" di Negramaro è in tonalità LA.
Dove trovo il testo e gli accordi di Sei Tu la Mia Città?
Testo e accordi completi di "Sei Tu la Mia Città" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/testo-e-accordi-per-chitarra-di-sei-tu-la-mia-citta-negramaro-2.
Chi canta Sei Tu la Mia Città?
"Sei Tu la Mia Città" è interpretata da Negramaro.

Spartito completo

Sei Tu la Mia Città
Negramaro
Key: LA
Intro:

MI/RE REadd9   SIm7/9   MI/RE REadd9   SIm7/9

     LA
La strada si aggroviglia nei tuoi capelli

i lampioni che esplodono come fanali nei tuoi occhi

        REadd9
hai il cuore che sa di asfalto e di preghiere

     LA
e le macchine che attraversano senza più guardare

    FA#m7
e sciogliti i capelli nel fango solo se ci riesci

    REadd9
riallacciami i tuoi dubbi alle scarpe

                        LA
se poi tu non mi credi

se non mi credi

    LA
Il cielo lo reggono ancora i miei difetti

le mani si incastrano e formano grattacieli

    REadd9
le scuse attaccale bene così non cadi

   LA
le unghie affilate resistono tagliando i vetri

     FA#m7
e asciugami i pensieri col fiato degli ultimi alberi

  REadd9
accendimi di notte le insegne dei più bei ricordi

   LA
concedimi la pace e i treni senza più rimorchi

  MI
e puntami negli occhi come un tram a fari spenti

  FA#m7               
investimi di luce se non mi vedi ancora in piedi

    MI/RE
Sei tu la mia città

    REadd9
sei tu la mia città

          SIm7
che mi spaventa quando è sera

e mi addormenta la mattina

       LA
e mi ricorda di esser tanti

uno solo in mezzo a tanti

           DO#m7
quando hai voglia di sentire

addosso il brivido degli altri

       MI/RE
perché tu sei la città

    REadd9          LA
sei tu la mia città

   LA
Le case che aprono le gambe agli sconosciuti

e le chiese sono bocche di donne con i fucili appesi

   REadd9
le fabbriche sono vecchi indiani che fanno segni

   LA
il fumo porta via con se gli ultimi avanzi

   FA#m7
nascondimi dagli altri son troppo comodi i tuoi denti

   REadd9
e sputami poi fuori quando stenderai i tuoi panni

  LA
e lavami nel fiume se vorrai ancora indossarmi

    MI7
e rimboccami le maniche quando pioverà dai muri

  LA
e soffiami sul mondo come quasi fossi vento

    MI/RE
Sei tu la mia città

    REadd9
sei tu la mia città

          SIm7
che mi spaventa quando è sera

e mi addormenta la mattina

       LA
e mi ricorda di esser tanti

uno solo in mezzo a tanti

           MI
quando hai voglia di sentire

addosso il brivido degli altri

       MI/RE
perché tu sei la città

    REadd9
sei tu la mia città

         SIm7
che si colora quando è sera

mentre i vicoli sono neri

       FA#m7
e ti ricordi solo allora della tua vera natura

         MI
ed hai bisogno un po' di me

per sentirti meno sola

       REadd9
per sentirti una città

che resta sempre ancora accesa

Strumentale:

MI/RE REadd9    SIm7/9    FA#m7   MI

    MI/RE
Sei tu la mia città

    REadd9
sei tu la mia città

          SIm7
che mi spaventa quando è sera

e mi addormenta la mattina

       FA#m7
e mi ricorda di esser tanti

uno solo in mezzo a tanti

           MI
quando hai voglia di sentire

addosso il brivido degli altri

       MI/RE
perché tu sei la città

             REadd9
sei sempre e solo la città

         SIm7
che si colora quando è sera

mentre i vicoli sono neri

       FA#m7
e ti ricordi solo allora della tua vera natura

        MI
e hai bisogno un po' di me

per sentirti meno sola

       MI/RE
per sentirti una città

    REadd9
che resta sempre ancora accesa

                 LA
sei tu la mia città

sei tu la mia città

sei tu la mia città

Sei Tu la Mia Città

Negramaro · Key LA

Intro:
La strada si aggroviglia nei tuoi capelli
i lampioni che esplodono come fanali nei tuoi occhi
hai il cuore che sa di asfalto e di preghiere
e le macchine che attraversano senza più guardare
e sciogliti i capelli nel fango solo se ci riesci
riallacciami i tuoi dubbi alle scarpe
se poi tu non mi credi
se non mi credi
Il cielo lo reggono ancora i miei difetti
le mani si incastrano e formano grattacieli
le scuse attaccale bene così non cadi
le unghie affilate resistono tagliando i vetri
e asciugami i pensieri col fiato degli ultimi alberi
accendimi di notte le insegne dei più bei ricordi
concedimi la pace e i treni senza più rimorchi
e puntami negli occhi come un tram a fari spenti
investimi di luce se non mi vedi ancora in piedi
Sei tu la mia città
sei tu la mia città
che mi spaventa quando è sera
e mi addormenta la mattina
e mi ricorda di esser tanti
uno solo in mezzo a tanti
quando hai voglia di sentire
addosso il brivido degli altri
perché tu sei la città
sei tu la mia città
Le case che aprono le gambe agli sconosciuti
e le chiese sono bocche di donne con i fucili appesi
le fabbriche sono vecchi indiani che fanno segni
il fumo porta via con se gli ultimi avanzi
nascondimi dagli altri son troppo comodi i tuoi denti
e sputami poi fuori quando stenderai i tuoi panni
e lavami nel fiume se vorrai ancora indossarmi
e rimboccami le maniche quando pioverà dai muri
e soffiami sul mondo come quasi fossi vento
Sei tu la mia città
sei tu la mia città
che mi spaventa quando è sera
e mi addormenta la mattina
e mi ricorda di esser tanti
uno solo in mezzo a tanti
quando hai voglia di sentire
addosso il brivido degli altri
perché tu sei la città
sei tu la mia città
che si colora quando è sera
mentre i vicoli sono neri
e ti ricordi solo allora della tua vera natura
ed hai bisogno un po' di me
per sentirti meno sola
per sentirti una città
che resta sempre ancora accesa
Strumentale:
Sei tu la mia città
sei tu la mia città
che mi spaventa quando è sera
e mi addormenta la mattina
e mi ricorda di esser tanti
uno solo in mezzo a tanti
quando hai voglia di sentire
addosso il brivido degli altri
perché tu sei la città
sei sempre e solo la città
che si colora quando è sera
mentre i vicoli sono neri
e ti ricordi solo allora della tua vera natura
e hai bisogno un po' di me
per sentirti meno sola
per sentirti una città
che resta sempre ancora accesa
sei tu la mia città
sei tu la mia città
sei tu la mia città

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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