Accordi e testo completo di "Samantha" di Francesco Guccini per chitarra. Tonalità: SOL. Accordi principali: MIm7/9, DO7+, DOadd9, SOL, RE, SI7, RE/FA#, MIm, DO, SI7/RE#, MIm9, LAm7, LAm, SI7/4, FA#7, SOLadd9. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

SOL

Accordi

MIm7/9, DO7+, DOadd9, SOL, RE, SI7, RE/FA#, MIm, DO, SI7/RE#, MIm9, LAm7, LAm, SI7/4, FA#7, SOLadd9

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Samantha di Francesco Guccini?
Gli accordi usati in "Samantha" di Francesco Guccini sono: MIm7/9, DO7+, DOadd9, SOL, RE, SI7, RE/FA#, MIm, DO, SI7/RE#, MIm9, LAm7, LAm, SI7/4, FA#7, SOLadd9. Tonalità: SOL.
In che tonalità è Samantha?
"Samantha" di Francesco Guccini è in tonalità SOL.
Dove trovo il testo e gli accordi di Samantha?
Testo e accordi completi di "Samantha" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/samantha.
Chi canta Samantha?
"Samantha" è interpretata da Francesco Guccini.

Spartito completo

Samantha
Francesco Guccini
Key: SOL
Intro:

MIm7/9  DO7+  MIm7/9  DO7+

MIm7/9  DO7+  MIm7/9  DO7+

  MIm7/9               DOadd9
Samantha scende le scale

          SOL
Di un policentro attrezzato comunale

      RE  
Trent'anni e poi l'appartamento sarà suo, 

              DOadd9
o meglio, dei suoi genitori

         SI7                      MIm7/9
Che ogni mese devono strappare il mutuo 

                    DOadd9
da uno stipendio da fame

     SOL
Ma Milano è tanto grande da impazzire

            RE
E il sole incerto becca di sguincio 

in questa domenica d'Aprile

     DOadd9
Ogni pietra, ogni portone 

       SI7                   SOL
e ogni altro ammennicolo urbanistico

Ma Samantha saltella

          RE/FA#
Non sa d'avere le gambe da cervo

     MIm                           DO
E il seno, come si dice, in fiore, teso

         SOL              RE  
Sopra un corpo ancora acerbo

SI7/RE# MIm9
E     Samantha, Samantha ancora

          RE
Non sa d'avere un destino da modella

        DO
Corre allegra lungo i graffiti osceni delle scale

         SOL          SI7
Quasi donna, quasi bella

          MIm7/9
E fuori Milano muore di malinconia

     SOL
Di sole che tramonta là in periferia

   LAm7                                       MIm    SI7
Di auto del ritorno, famiglie, freni e gas di scarico

   MIm
Lontano il centro, è quasi un altro mondo

    SOL
San Siro un urlo che non cogli a fondo

   LAm                              SI7/4  SI7
Ti taglia un senso vago di infinito panico

       SOL
Spunta un gasometro dietro a muri neri

 LAm
Oziosi vagolano i tuoi pensieri

   FA#7                                  SI7/4  SI7
In aria il cielo è un qualche cosa viola carico

MIm7/9 DOadd9 SOL    MIm7/9 DOadd9 SOL

MIm7/9 DOadd9 SOL    MIm7/9 DOadd9 SOL

  MIm7/9            DOadd9
Andrea è giù nel cortile

          SOLadd9
Jeans regolari e faccia da vinile

         RE
Giacca a vento come Dio comanda 

                          DOadd9
e legata al polso la bandana

                   SI7            MIm7/9
Un piede contro al muro e lì la aspetta

                      DOadd9
Perché vuol parlarle, niente

         SOL
Forse d'amore ma non sa che dire

              RE
Con le parole quasi lombarde che non sanno uscire

       DOadd9             SI7         SOL
E si accende rabbioso una Marlboro di alibi

E si guardano di sbieco

          RE/FA#
Appena un cenno istintivo di saluto

       MIm                        DO
Ma a Samantha batte il cuore da morire

         SOL           RE  SI7/RE#
Mentre Andrea rimane muto

  MIm9 
E lei ritornerà con le MS

        RE
Per suo padre steso davanti a qualche canale

  DOadd9       
E lui mediterà al bar, dietro una birra

       SOL          SI7/4 SI7
Che la vita può far male

    MIm  
E Milano sembra che sia lì a abbracciarsi

     SOL
Quei due che non sapranno più parlarsi

         LAm                        MIm  SI7
Solo sfiorarsi in un momento vago e via

  MIm                 
Samantha presto cambierà quartiere

    SOL
Per un destino che non sa vedere

    LAm                                SI7/4 SI7
E Andrea diventerà padrone di una pizzeria

   SOL 
Ed io, burattinaio di parole

   LAm7
Perché mi perdo dietro a un primo sole?

       MIm                      SI7   DOadd9   MIm7/9
Perché mi prende questa assurda nostalgia?

DOadd9   MIm7/9

Samantha

Francesco Guccini · Key SOL

Intro:
Samantha scende le scale
Di un policentro attrezzato comunale
Trent'anni e poi l'appartamento sarà suo,
o meglio, dei suoi genitori
Che ogni mese devono strappare il mutuo
da uno stipendio da fame
Ma Milano è tanto grande da impazzire
E il sole incerto becca di sguincio
in questa domenica d'Aprile
Ogni pietra, ogni portone
e ogni altro ammennicolo urbanistico
Ma Samantha saltella
Non sa d'avere le gambe da cervo
E il seno, come si dice, in fiore, teso
Sopra un corpo ancora acerbo
E Samantha, Samantha ancora
Non sa d'avere un destino da modella
Corre allegra lungo i graffiti osceni delle scale
Quasi donna, quasi bella
E fuori Milano muore di malinconia
Di sole che tramonta là in periferia
Di auto del ritorno, famiglie, freni e gas di scarico
Lontano il centro, è quasi un altro mondo
San Siro un urlo che non cogli a fondo
Ti taglia un senso vago di infinito panico
Spunta un gasometro dietro a muri neri
Oziosi vagolano i tuoi pensieri
In aria il cielo è un qualche cosa viola carico
Andrea è giù nel cortile
Jeans regolari e faccia da vinile
Giacca a vento come Dio comanda
e legata al polso la bandana
Un piede contro al muro e lì la aspetta
Perché vuol parlarle, niente
Forse d'amore ma non sa che dire
Con le parole quasi lombarde che non sanno uscire
E si accende rabbioso una Marlboro di alibi
E si guardano di sbieco
Appena un cenno istintivo di saluto
Ma a Samantha batte il cuore da morire
Mentre Andrea rimane muto
E lei ritornerà con le MS
Per suo padre steso davanti a qualche canale
E lui mediterà al bar, dietro una birra
Che la vita può far male
E Milano sembra che sia lì a abbracciarsi
Quei due che non sapranno più parlarsi
Solo sfiorarsi in un momento vago e via
Samantha presto cambierà quartiere
Per un destino che non sa vedere
E Andrea diventerà padrone di una pizzeria
Ed io, burattinaio di parole
Perché mi perdo dietro a un primo sole?
Perché mi prende questa assurda nostalgia?

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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