Accordi e testo completo di "Roma Spogliata" di Luca Barbarossa per chitarra. Tonalità: DO. Accordi principali: DO, REm, SOL, FA, DO7, SOL7. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO

Accordi

DO, REm, SOL, FA, DO7, SOL7

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Roma Spogliata di Luca Barbarossa?
Gli accordi usati in "Roma Spogliata" di Luca Barbarossa sono: DO, REm, SOL, FA, DO7, SOL7. Tonalità: DO.
In che tonalità è Roma Spogliata?
"Roma Spogliata" di Luca Barbarossa è in tonalità DO.
Dove trovo il testo e gli accordi di Roma Spogliata?
Testo e accordi completi di "Roma Spogliata" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/roma-spogliata.
Chi canta Roma Spogliata?
"Roma Spogliata" è interpretata da Luca Barbarossa.

Spartito completo

Roma Spogliata
Luca Barbarossa
Key: DO
Intro:

DO      

REm    SOL    DO        REm    SOL    DO

        DO
Quell'inverno l'odore di caffè 

                     FA   REm
negli autobus era di rito

     SOL                                      DO
E la pioggia non cadeva giù per caso e né per gioco

                        DO7           FA   REm
Nei cinema Hollywood cantava la nostalgia

            SOL                                DO
Un po' bagnato guardavo per la strada la gente mia

DO7     FA
 Roma puttana, quattro dischi, 

   SOL               DO  
un gatto, una serata strana

 DO7    FA                     DO
Roma spogliata dei suoi tanti amori, 

                SOL
dei suoi vecchi fiori

       REm               SOL            DO
Roma fatata, lasciami cantare una serenata...

REm    SOL    DO        

      DO                                      FA
Nelle macchine appannate dai discorsi su Carnevale

REm    SOL                              DO
  I bambini disegnavano spauriti i loro cuori

                                  DO7    FA   REm
E i tedeschi vestiti come al mare fan tremare

     SOL                                 DO   DO7
Le signore coperte di animali sempre più rari

        FA                       SOL          DO
Roma venduta per due soldi a una vecchia americana

DO7     FA                   DO                SOL
 Roma nascosta sotto il fumo nero dei nostri cannoni

          REm               SOL            DO
Roma incantata, lasciami suonare una serenata...

REm    SOL    DO

             DO 
Quell'inverno, quell'inverno se la mente 

                      FA     REm
non mi inganna era d'estate

          SOL
"Chiama i giri che le quattro 

                        DO    
anche stanotte sono arrivate"

                                              FA
Roma sorella, quante volte son partito e ritornato

REm          SOL
  Roma mia madre, 

                                    DO    DO7
occhi tristi che non m'hanno abbandonato

         FA
Roma svampita, calze a rete, 

         SOL                DO    DO7
tacchi a spillo e un po' di vita

         FA                    DO
Roma ingannata dai suoi tanti amori, 

                SOL
dai suoi vecchi fiori

REm    SOL7    DO  

        REm                 SOL            DO
Roma spogliata, lasciami cantare una serenata...

REm    SOL    DO        REm    SOL    DO

Roma Spogliata

Luca Barbarossa · Key DO

Intro:
Quell'inverno l'odore di caffè
negli autobus era di rito
E la pioggia non cadeva giù per caso e né per gioco
Nei cinema Hollywood cantava la nostalgia
Un po' bagnato guardavo per la strada la gente mia
Roma puttana, quattro dischi,
un gatto, una serata strana
Roma spogliata dei suoi tanti amori,
dei suoi vecchi fiori
Roma fatata, lasciami cantare una serenata...
Nelle macchine appannate dai discorsi su Carnevale
I bambini disegnavano spauriti i loro cuori
E i tedeschi vestiti come al mare fan tremare
Le signore coperte di animali sempre più rari
Roma venduta per due soldi a una vecchia americana
Roma nascosta sotto il fumo nero dei nostri cannoni
Roma incantata, lasciami suonare una serenata...
Quell'inverno, quell'inverno se la mente
non mi inganna era d'estate
"Chiama i giri che le quattro
anche stanotte sono arrivate"
Roma sorella, quante volte son partito e ritornato
Roma mia madre,
occhi tristi che non m'hanno abbandonato
Roma svampita, calze a rete,
tacchi a spillo e un po' di vita
Roma ingannata dai suoi tanti amori,
dai suoi vecchi fiori
Roma spogliata, lasciami cantare una serenata...

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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