Accordi e testo completo di "Per Respingerti in Mare" di Le Luci della Centrale Elettrica per chitarra. Tonalità: SOL / RE. Accordi principali: MIm, RE, SIm, SOL, LA, DO, DOm. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

SOL / RE

Accordi

MIm, RE, SIm, SOL, LA, DO, DOm

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Per Respingerti in Mare di Le Luci della Centrale Elettrica?
Gli accordi usati in "Per Respingerti in Mare" di Le Luci della Centrale Elettrica sono: MIm, RE, SIm, SOL, LA, DO, DOm. Tonalità: SOL / RE.
In che tonalità è Per Respingerti in Mare?
"Per Respingerti in Mare" di Le Luci della Centrale Elettrica è in tonalità SOL / RE.
Dove trovo il testo e gli accordi di Per Respingerti in Mare?
Testo e accordi completi di "Per Respingerti in Mare" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/per-respingerti-in-mare.
Chi canta Per Respingerti in Mare?
"Per Respingerti in Mare" è interpretata da Le Luci della Centrale Elettrica.

Spartito completo

Per Respingerti in Mare
Le Luci della Centrale Elettrica
Key: SOL / RE
[Key SOL]
Intro:

MIm  RE  SIm     MIm  RE  SIm

MIm                               RE
Forse il nostro viaggio porta un po' più lontano

SIm                        MIm
 Tu sorridevi agli autovelox

                            RE
E mi spedivi contro, spedivi contro il pentagono

SIm                              MIm
 I tuoi aerei pieni di armi e di beni materiali

     RE                          SIm
Le parole d'amore delle centrali nucleari

                  MIm                       RE
E tutti gli altri Vietnam che per le trasfusioni

                SIm                      MIm
Vuoi la vernice rossa, perché è più coreografica

              RE                    MIm
Quando mi hai detto che sono come l'edera

             RE                   MIm
Quando ti ho detto che sei come l'edera

RE                    SIm
 E hai deciso che sei lesbica

                     MIm
I tuoi pensieri sono spesso

                   RE               
Dello stesso materiale del cielo di milano

SIm                        MIm
 Sventolano dei fazzoletti bianchi dalle finestre

           RE
Quando passiamo,

                            SIm
per salutarci o perché si arrendono

  MIm                                                 
E tutti i nostri no dove vuoi che ci portino

  RE
E tutti i nostri no dove vuoi che ci portino

[Key RE]
SIm                      SOL
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano

  SIm                      LA
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano

  SIm                      SOL
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano

  SIm                      LA 
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano

[Key SOL]
MIm                                
 E il motore eterno del nostro furgone

         DO 
Le ombre rosse, il tono della tua voce

SOL
 Che era per rischiarare

MIm
 sulle puttane in viale Europa

                                  DO
Ricominciava a nevicare su questo schifo di amore

          SOL
Era per respingerti in mare,

MIm
Per farmi tempesta e lente rappresaglie

     DO                         SOL
Come tante utilitarie per conformarsi

                    MIm
ad un certo modello di dolore

Per un malinteso senso del progresso

    DO                     SOL
Per un difetto di fabbricazione

                        RE
Nei cieli di Regina Coeli e nei negozi chiusi

SIm                      MIm
 Dove cazzo siete andati tutti?

         RE                        SIm
I vostri sguardi che fondevano i metalli

                       MIm                RE
E i camionisti addormentati su di noi ai 110

                       SIm
I nubifragi tra le tue ciglie e il guard-rail

        MIm
Come vorrei

                    RE
I tuoi fuochi artificiali

                   SIm
le tue cazzo di canzoni commerciali

MIm                             RE
 Ci troveremo davanti ai nostri muri dei pianti

SIm               MIm
 Oppure uccisi da Putin  (e quanto costano...)

[Key RE]
SIm
 I tuoi amici che si contano

    SOL
sui petali di quei fiori

           SIm
che quando soffi si disfano, 

                LA
gli aerei per Palermo fermi a prendere freddo

SIm                         SOL
  Dieci grammi nel tuo reggiseno

                        SIm
i pescherecci che non tornano, 

                           LA
quei lunghi mesi immobili, santi, 

                    SIm
raccoglitori di pomodori, le bombe al fosforo

       SOL
Quei momenti che respiravamo forte

     SIm
come se stessimo correndo

         LA                            SIm
come per commemorare i tuoi capelli lunghissimi

               SOL
I lavori irregolari, i militiari iraniani, 

     SIm            
i tramonti che hanno dei colori chimici,

  LA                      SIm
I detenuti morti, i venti forti dei deserti libici

  SOL                           SIm
i venti che incendiano i campi nomadi, le meteoriti

   LA
le navi ferme immobili

       SIm
tra l'Italia, Malta e la Libia

        SOL
I primi fari antinebbia

          SIm              LA
le nostre ultime bufere violente

              SIm                  SOL
le guardie notturne che vanno a dormire

                    SIm
Non c'è niente da capire

                    LA
non c'è niente da capire

SIm  MIm  DOm  SIm  MIm  DOm  SIm  MIm

DOm  SIm  MIm  DOm  SIm  MIm  DOm  SIm

Per Respingerti in Mare

Le Luci della Centrale Elettrica · Key SOL / RE

Key SOL

Intro:
Forse il nostro viaggio porta un po' più lontano
Tu sorridevi agli autovelox
E mi spedivi contro, spedivi contro il pentagono
I tuoi aerei pieni di armi e di beni materiali
Le parole d'amore delle centrali nucleari
E tutti gli altri Vietnam che per le trasfusioni
Vuoi la vernice rossa, perché è più coreografica
Quando mi hai detto che sono come l'edera
Quando ti ho detto che sei come l'edera
E hai deciso che sei lesbica
I tuoi pensieri sono spesso
Dello stesso materiale del cielo di milano
Sventolano dei fazzoletti bianchi dalle finestre
Quando passiamo,
per salutarci o perché si arrendono
E tutti i nostri no dove vuoi che ci portino
E tutti i nostri no dove vuoi che ci portino

Key RE

E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano
E neanche se ti pagano, ma tanto non ti pagano

Key SOL

E il motore eterno del nostro furgone
Le ombre rosse, il tono della tua voce
Che era per rischiarare
sulle puttane in viale Europa
Ricominciava a nevicare su questo schifo di amore
Era per respingerti in mare,
Per farmi tempesta e lente rappresaglie
Come tante utilitarie per conformarsi
ad un certo modello di dolore
Per un malinteso senso del progresso
Per un difetto di fabbricazione
Nei cieli di Regina Coeli e nei negozi chiusi
Dove cazzo siete andati tutti?
I vostri sguardi che fondevano i metalli
E i camionisti addormentati su di noi ai 110
I nubifragi tra le tue ciglie e il guard-rail
Come vorrei
I tuoi fuochi artificiali
le tue cazzo di canzoni commerciali
Ci troveremo davanti ai nostri muri dei pianti
Oppure uccisi da Putin (e quanto costano...)

Key RE

I tuoi amici che si contano
sui petali di quei fiori
che quando soffi si disfano,
gli aerei per Palermo fermi a prendere freddo
Dieci grammi nel tuo reggiseno
i pescherecci che non tornano,
quei lunghi mesi immobili, santi,
raccoglitori di pomodori, le bombe al fosforo
Quei momenti che respiravamo forte
come se stessimo correndo
come per commemorare i tuoi capelli lunghissimi
I lavori irregolari, i militiari iraniani,
i tramonti che hanno dei colori chimici,
I detenuti morti, i venti forti dei deserti libici
i venti che incendiano i campi nomadi, le meteoriti
le navi ferme immobili
tra l'Italia, Malta e la Libia
I primi fari antinebbia
le nostre ultime bufere violente
le guardie notturne che vanno a dormire
Non c'è niente da capire
non c'è niente da capire

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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