Accordi e testo completo di "Odỳsseus" di Francesco Guccini per chitarra. Tonalità: DO. Accordi principali: LAm7, FA7+/LA, LAm7/9, LAm, MI/SOL#, DO, SOL, FA, SI7, MI7, LAm7/4, MI, MI7/SOL#. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO

Accordi

LAm7, FA7+/LA, LAm7/9, LAm, MI/SOL#, DO, SOL, FA, SI7, MI7, LAm7/4, MI, MI7/SOL#

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Odỳsseus di Francesco Guccini?
Gli accordi usati in "Odỳsseus" di Francesco Guccini sono: LAm7, FA7+/LA, LAm7/9, LAm, MI/SOL#, DO, SOL, FA, SI7, MI7, LAm7/4, MI, MI7/SOL#. Tonalità: DO.
In che tonalità è Odỳsseus?
"Odỳsseus" di Francesco Guccini è in tonalità DO.
Dove trovo il testo e gli accordi di Odỳsseus?
Testo e accordi completi di "Odỳsseus" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/odysseus.
Chi canta Odỳsseus?
"Odỳsseus" è interpretata da Francesco Guccini.

Spartito completo

Odỳsseus
Francesco Guccini
Key: DO
Intro:

LAm7  FA7+/LA  LAm7/9  FA7+/LA

  LAm
Bisogni che lo affermi fortemente

     MI/SOL#
Che, certo, non appartenevo al mare

    LAm
Anche se Dei d'Olimpo e umana gente

      MI/SOL#
Mi sospinsero un giorno a navigare,

  DO
E se guardavo l'isola petrosa,

          SOL        
ulivi e armenti sopra a ogni collina c'era

       FA
Il mio cuore al sommo d'ogni cosa,

        DO                   SOL
C'era l'anima mia che è contadina

   DO
Un'isola d'aratro e di frumento

         SOL
Senza le vele senza pescatori

          FA
Il sudore e la terra erano argento

             SI7               MI7
Il vino e l'olio erano i miei ori

         LAm
Ma se tu guardi un monte che è di faccia,

MI/SOL#
Senti che ti sospinge un altro monte

   LAm
Un'isola col mare che l'abbraccia

   MI/SOL#
Ti chiama un'altra isola di fronte

  DO
E diedi un volto a quelle mie chimere

    SOL
Le navi costruii di forma ardita,

        FA
Concavi navi dalle vele nere

        DO                   SOL
E nel mare cambiò quella mia vita

     DO
E il mare trascurato mi travolse

 SOL
Seppi che il mio futuro era sul mare

          FA
Con un dubbio però che non si sciolse

        SI7                 MI7
Senza futuro era il mio navigare

         LAm
Ma nel futuro trame di passato

    FA
Si uniscono a brandelli di presente,

      SOL
Ti esalta l'acqua e al gusto del salato

SI7            MI7
  Brucia la mente

          LAm
E ad ogni viaggio reinventarsi un mito

         FA
A ogni incontro ridisegnare il mondo

   SOL
E perdersi nel gusto del proibito

FA              MI7    LAm  FA7+/LA  LAm7/4  FA7+/LA
  Sempre più in fondo

LAm  FA7+/LA  LAm7/4  FA7+/LA

    LAm
E andare in giorni bianchi come arsura,

          MI
Soffio di vento e forza delle braccia,

          LAm
Mano al timone e sguardo nella pura

 MI
Schiuma che lascia effimera una traccia

  DO
Andare nella notte che ti avvolge

    SOL
Scrutando delle stelle il tremolare

     FA
In alto l'Orsa e un segno che ti volge

   DO                         SOL
Diritta verso il nord della Polare

    DO
E andare come spinto dal destino

          SOL
Verso una guerra, verso l'avventura

     FA
E tornare contro ogni vaticino

           SI7               MI7
Contro gli Dei e contro la paura

    LAm7/9
E andare verso isole incantate,

             MI7/SOL#
Verso altri amori, verso forze arcane,

         LAm7
Compagni persi e navi naufragate

          MI7/SOL#
Per mesi, anni, o soltanto settimane

     DO              
La memoria confonde e dà l'oblio,

           SOL
Chi era Nausicaa, e dove le sirene

          FA
Circe e Calypso perse nel brusio

   DO                      SOL
Di voci che non so legare assieme

   DO
Mi sfuggono il timone, velam remo,

       SOL
La frattura fra inizio ed il finire,

  FA
L'urlo dell'accecato Polifemo

          SI7             MI7
Ed il mio navigare per fuggire

     LAm
E fuggendo si muore e la mia morte

        FA
Sento vicina quando tutto tace

   SOL
Sul mare, e maledico la mia sorte

SI7           MI7
  Non trovo pace

LAm
Forse perché sono rimasto solo

     FA
Ma allora non tremava la mia mano

        SOL
E i remi mutai in ali al folle volo

FA           MI7
  Oltre l'umano

LAm7/9  FA7+/LA  LAm7/4  FA7+/LA

        LAm
La vita del mare segna false rotte,

     MI/SOL#
Ingannevole in mare ogni tracciato,

LAm
Solo leggende perse nella notte

  MI/SOL#
Perenne di chi un giorno mi ha cantato

  DO
Donandomi però un'eterna vita

            SOL
Racchiusa in versi, in ritmi, in una rima,

          FA
Dandomi ancora la gioia infinita

              DO    MI7         FA   LAm7/9
Di entrare in porti sconosciuti pri--ma

Odỳsseus

Francesco Guccini · Key DO

Intro:
Bisogni che lo affermi fortemente
Che, certo, non appartenevo al mare
Anche se Dei d'Olimpo e umana gente
Mi sospinsero un giorno a navigare,
E se guardavo l'isola petrosa,
ulivi e armenti sopra a ogni collina c'era
Il mio cuore al sommo d'ogni cosa,
C'era l'anima mia che è contadina
Un'isola d'aratro e di frumento
Senza le vele senza pescatori
Il sudore e la terra erano argento
Il vino e l'olio erano i miei ori
Ma se tu guardi un monte che è di faccia,
Senti che ti sospinge un altro monte
Un'isola col mare che l'abbraccia
Ti chiama un'altra isola di fronte
E diedi un volto a quelle mie chimere
Le navi costruii di forma ardita,
Concavi navi dalle vele nere
E nel mare cambiò quella mia vita
E il mare trascurato mi travolse
Seppi che il mio futuro era sul mare
Con un dubbio però che non si sciolse
Senza futuro era il mio navigare
Ma nel futuro trame di passato
Si uniscono a brandelli di presente,
Ti esalta l'acqua e al gusto del salato
Brucia la mente
E ad ogni viaggio reinventarsi un mito
A ogni incontro ridisegnare il mondo
E perdersi nel gusto del proibito
Sempre più in fondo
E andare in giorni bianchi come arsura,
Soffio di vento e forza delle braccia,
Mano al timone e sguardo nella pura
Schiuma che lascia effimera una traccia
Andare nella notte che ti avvolge
Scrutando delle stelle il tremolare
In alto l'Orsa e un segno che ti volge
Diritta verso il nord della Polare
E andare come spinto dal destino
Verso una guerra, verso l'avventura
E tornare contro ogni vaticino
Contro gli Dei e contro la paura
E andare verso isole incantate,
Verso altri amori, verso forze arcane,
Compagni persi e navi naufragate
Per mesi, anni, o soltanto settimane
La memoria confonde e dà l'oblio,
Chi era Nausicaa, e dove le sirene
Circe e Calypso perse nel brusio
Di voci che non so legare assieme
Mi sfuggono il timone, velam remo,
La frattura fra inizio ed il finire,
L'urlo dell'accecato Polifemo
Ed il mio navigare per fuggire
E fuggendo si muore e la mia morte
Sento vicina quando tutto tace
Sul mare, e maledico la mia sorte
Non trovo pace
Forse perché sono rimasto solo
Ma allora non tremava la mia mano
E i remi mutai in ali al folle volo
Oltre l'umano
La vita del mare segna false rotte,
Ingannevole in mare ogni tracciato,
Solo leggende perse nella notte
Perenne di chi un giorno mi ha cantato
Donandomi però un'eterna vita
Racchiusa in versi, in ritmi, in una rima,
Dandomi ancora la gioia infinita
Di entrare in porti sconosciuti pri--ma

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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