Accordi e testo completo di "Ladro di Cuori col Bruco" di Lo Stato Sociale per chitarra. Tonalità: LAb. Accordi principali: FAm7/9, FAm, DOm, MIb, FAm/LAb, MIb/DO, FAm/DO, FAm/LA, LAb. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

LAb

Accordi

FAm7/9, FAm, DOm, MIb, FAm/LAb, MIb/DO, FAm/DO, FAm/LA, LAb

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Ladro di Cuori col Bruco di Lo Stato Sociale?
Gli accordi usati in "Ladro di Cuori col Bruco" di Lo Stato Sociale sono: FAm7/9, FAm, DOm, MIb, FAm/LAb, MIb/DO, FAm/DO, FAm/LA, LAb. Tonalità: LAb.
In che tonalità è Ladro di Cuori col Bruco?
"Ladro di Cuori col Bruco" di Lo Stato Sociale è in tonalità LAb.
Dove trovo il testo e gli accordi di Ladro di Cuori col Bruco?
Testo e accordi completi di "Ladro di Cuori col Bruco" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/ladro-di-cuori-col-bruco.
Chi canta Ladro di Cuori col Bruco?
"Ladro di Cuori col Bruco" è interpretata da Lo Stato Sociale.

Spartito completo

Ladro di Cuori col Bruco
Lo Stato Sociale
Key: LAb
Intro:      

FAm7/9

  FAm
E torno da solo al locale a caccia di lanterne prendendole per lucciole

Mi faccio offrire da bere da Luca e cerco lei, ricolmo di sobbalzi liceali

Cercando la posa, la mira, il tempo atto a ordire un inganno

So muovere un dito e appenderci il fiato di mille persone su un palco

Ma qui non so neanche parlare

Il suo amico che ho buggerato oggi mi buggererà

Mi fa felice mi accolga con quella sua faccia da gongolo

                              DOm
Gli chiedo di salvarmi la vita, lui mi dice

"Va da lei, è la tua fan più affezionata"

Ed è lei che avevo cercata

FAm
Venere scollata in corpo da Lolita

Fin troppo cordiale per come saluta si scioglie in tignata

Il suo non essere abbastanza ubriaca poi invoca una serenata

        DOm
Cantami pop, fammi sudare la febbre, 

l'apatico è triste ma ha un ritmo che mi trascina

                         FAm
E intanto mi chiedo se è cigno o gallina

Com'è che ti chiami? Livia Lidia? Livia Lidia? 

Livia con la v fa con le dita

E il delta di Venere si apre alla foce della mia fantasia di ladro di cuori col bruco

   DOm                                      MIb
La porto a bere come un cane pastore lei mi porta a spasso come un barboncino

        FAm/LAb               
Mi attrae quel divano e mi siedo

  FAm                            DOm                       MIb  FAm/LAb               
E Livia se ne va, perdendosi nei fumi del barismo cordiale

FAm        DOm                                  MIb
  Il mio divano in simil pelle è un amaro naufragare, 

                          FAm/LAb
la testa è fradicia di cazzate

                                  FAm
E anche il gin invece che grondare

                            DOm                           MIb
Piange la solitudine atavica del cugino triste di Umberto Smaila, 

          FAm/LAb      
io, perso ad aspettare

                           FAm
Un segno da Venere in vestitino

                           DOm
Mentre qualche stronzo fa un filmino e grida

MIb     FAm                  
 Uuuuuu beibe beibe iz a uaild uord

       FAm
Con la faccia vissuta della rockstar al bar del pescatore

Di chi è finito sotto un camion di salvaslip con le ali

Guardo culi che non potrò toccare, disegno curve che non saprò ricalcare

E mi chiedo ma a che serve il mercato?

A fabbricare sogni o a rivalutare l'usato?

E intanto sono stonato

E Afrodite non arriva

La bocca è una maschera di saliva e il bicchiere un cunicolo di ghiaccio

Qualcuno attorno starà pensando "io mi piaccio", 

                                DOm
qualcuno "stasera vado a fica" 

E io penso ai vestiti, alle macchine, 

alle cene, ai cocktail, ai cappellini

Al contocorrente che perde degli uomini 

che sanno dire in cifre cos'hanno da offrire

Alle donne che sanno farsi comprare senza farlo pesare

      DOm
Il partito negli ultimi vent'anni è andato a puttane come il re

E come il re ha iniziato a sparare

         FAm                                    
E con il re tornerà sifilitico e con il colpo sempre in canna

       DOm                      MIb/DO
Per la gioia di ogni massaia drogata

      FAm/DO                                                              DOm
Non arriva Giunone sciupata i suoi piedi da fata chissà dove l'avranno portata

                               MIb/DO                      FAm/LAb   
Ha troppi amici per questo non dice mi piaci e ti salvo la vita

FAm
  La vita è perduta

Non sono mai stato il bello del locale

A parte al pranzo di Natale

Ma li conosco e so cos'hanno da raccontare

          DOm
Voi siete belli e terribili come le tempeste

Mettete su i dischi e dopo incendiate le feste

Normale stentiate a provare emozioni forti d'altronde

Per essere leggende

                     DOm    FAm
Prima bisogna essere morti

                  DOm 
Puliti e pettinati, ma morti

FAm                                 DOm       FAm  DOm FAm
  Sempre, sempre, sempre sulla lista ma morti

   DOm                           MIb
La mia generazione è una merda Bologna 

                                        FAm/LAb
è una merda le donne sono una merda gli aperitivi

                 FAm
Fanno tutti merda

            DOm                                     MIb
I vestiti i bicchieri di plastica mi hanno rotto il cazzo

                    FAm/LAb
Dovremmo essere nudi come vermi al macello su questa pista

FAm                   DOm                     MIb                  FAm/LA
  A leccarci le ferite per il nostro tempo perduto a rincorrere cazzate

                                     FAm                  DOm    FAm/LAb  FAm
Che nudi si è tutti più brutti e più veri, anche le belle fiche

DOm                  MIb
Merde! Voi non avete niente da dare 

FAm/LAb                                       FAm
 ed è un furto quel poco che avete da chiedere  ...Alla vita!

I commenti sul baffo, ma sei dimagrito? 

Si schiaccia facendo l'attore?

Poi arriva un trentenne a caccia di quelli 

che la domenica mattina piangono cagando

                           DOm
Sangue e invocando la mamma

    MIb                        LAb                                      FAm                
E intavola una teoretica sullo sbottonamento del secondo bottone della camicia

            DOm
Cambia tutto  Vero o no? 

                  MIb                         LAb                 
Fa agli amici che nicchiano mentre gongolo dice: Va da lei"

FAm
  E io a lei dico: 

DOm                              MIb                          LAb        
  "non m'hai salvato la vita una volta, figuriamoci la seconda"

             FAm                        DOm
E senza dire niente Livia se n'è andata

                MIb                                       LAb   FAm
Senza sapere di nulla senza nessun motivo per essere ricordata

T'avessi vista guardare la neve d'aprile, per strada

Poi, non t'avessi più incontrata

Forse, t'avrei per sempre amata

Ladro di Cuori col Bruco

Lo Stato Sociale · Key LAb

Intro:
E torno da solo al locale a caccia di lanterne prendendole per lucciole
Mi faccio offrire da bere da Luca e cerco lei, ricolmo di sobbalzi liceali
Cercando la posa, la mira, il tempo atto a ordire un inganno
So muovere un dito e appenderci il fiato di mille persone su un palco
Ma qui non so neanche parlare
Il suo amico che ho buggerato oggi mi buggererà
Mi fa felice mi accolga con quella sua faccia da gongolo
Gli chiedo di salvarmi la vita, lui mi dice
"Va da lei, è la tua fan più affezionata"
Ed è lei che avevo cercata
Venere scollata in corpo da Lolita
Fin troppo cordiale per come saluta si scioglie in tignata
Il suo non essere abbastanza ubriaca poi invoca una serenata
Cantami pop, fammi sudare la febbre,
l'apatico è triste ma ha un ritmo che mi trascina
E intanto mi chiedo se è cigno o gallina
Com'è che ti chiami? Livia Lidia? Livia Lidia?
Livia con la v fa con le dita
E il delta di Venere si apre alla foce della mia fantasia di ladro di cuori col bruco
La porto a bere come un cane pastore lei mi porta a spasso come un barboncino
Mi attrae quel divano e mi siedo
E Livia se ne va, perdendosi nei fumi del barismo cordiale
Il mio divano in simil pelle è un amaro naufragare,
la testa è fradicia di cazzate
E anche il gin invece che grondare
Piange la solitudine atavica del cugino triste di Umberto Smaila,
io, perso ad aspettare
Un segno da Venere in vestitino
Mentre qualche stronzo fa un filmino e grida
Uuuuuu beibe beibe iz a uaild uord
Con la faccia vissuta della rockstar al bar del pescatore
Di chi è finito sotto un camion di salvaslip con le ali
Guardo culi che non potrò toccare, disegno curve che non saprò ricalcare
E mi chiedo ma a che serve il mercato?
A fabbricare sogni o a rivalutare l'usato?
E intanto sono stonato
E Afrodite non arriva
La bocca è una maschera di saliva e il bicchiere un cunicolo di ghiaccio
Qualcuno attorno starà pensando "io mi piaccio",
qualcuno "stasera vado a fica"
E io penso ai vestiti, alle macchine,
alle cene, ai cocktail, ai cappellini
Al contocorrente che perde degli uomini
che sanno dire in cifre cos'hanno da offrire
Alle donne che sanno farsi comprare senza farlo pesare
Il partito negli ultimi vent'anni è andato a puttane come il re
E come il re ha iniziato a sparare
E con il re tornerà sifilitico e con il colpo sempre in canna
Per la gioia di ogni massaia drogata
Non arriva Giunone sciupata i suoi piedi da fata chissà dove l'avranno portata
Ha troppi amici per questo non dice mi piaci e ti salvo la vita
La vita è perduta
Non sono mai stato il bello del locale
A parte al pranzo di Natale
Ma li conosco e so cos'hanno da raccontare
Voi siete belli e terribili come le tempeste
Mettete su i dischi e dopo incendiate le feste
Normale stentiate a provare emozioni forti d'altronde
Per essere leggende
Prima bisogna essere morti
Puliti e pettinati, ma morti
Sempre, sempre, sempre sulla lista ma morti
La mia generazione è una merda Bologna
è una merda le donne sono una merda gli aperitivi
Fanno tutti merda
I vestiti i bicchieri di plastica mi hanno rotto il cazzo
Dovremmo essere nudi come vermi al macello su questa pista
A leccarci le ferite per il nostro tempo perduto a rincorrere cazzate
Che nudi si è tutti più brutti e più veri, anche le belle fiche
Merde! Voi non avete niente da dare
ed è un furto quel poco che avete da chiedere ...Alla vita!
I commenti sul baffo, ma sei dimagrito?
Si schiaccia facendo l'attore?
Poi arriva un trentenne a caccia di quelli
che la domenica mattina piangono cagando
Sangue e invocando la mamma
E intavola una teoretica sullo sbottonamento del secondo bottone della camicia
Cambia tutto Vero o no?
Fa agli amici che nicchiano mentre gongolo dice: Va da lei"
E io a lei dico:
"non m'hai salvato la vita una volta, figuriamoci la seconda"
E senza dire niente Livia se n'è andata
Senza sapere di nulla senza nessun motivo per essere ricordata
T'avessi vista guardare la neve d'aprile, per strada
Poi, non t'avessi più incontrata
Forse, t'avrei per sempre amata

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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