Accordi e testo completo di "La Terza Guerra Mondiale" di Adriano Celentano per chitarra. Tonalità: DO. Accordi principali: FA7+, MI7, LAm. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO

Accordi

FA7+, MI7, LAm

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di La Terza Guerra Mondiale di Adriano Celentano?
Gli accordi usati in "La Terza Guerra Mondiale" di Adriano Celentano sono: FA7+, MI7, LAm. Tonalità: DO.
In che tonalità è La Terza Guerra Mondiale?
"La Terza Guerra Mondiale" di Adriano Celentano è in tonalità DO.
Dove trovo il testo e gli accordi di La Terza Guerra Mondiale?
Testo e accordi completi di "La Terza Guerra Mondiale" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/la-terza-guerra-mondiale.
Chi canta La Terza Guerra Mondiale?
"La Terza Guerra Mondiale" è interpretata da Adriano Celentano.

Spartito completo

La Terza Guerra Mondiale
Adriano Celentano
Key: DO
Intro:

FA7+  MI7  FA7+  MI7

FA7+  MI7  FA7+  MI7

          FA7+            MI7
Ma non ci siamo già forse visti

                       FA7+         
scusa credevo... mi sembrava...

                      MI7
Però hai un modo così strano

                             FA7+
di ondeggiare quel tuo bel sedere...

     MI7                  FA7+
dove vai... con quell'andatura...

            MI7            FA7+
in mezzo ai guai... così sicura?

                               MI7
Con quello spacco che quando s'apre

                      FA7+
mi sento ridere tutto dentro

                       MI7
mentre consumo le mie idee

                             FA7+
tra il reggicalze e le tue mutande, 

     MI7                  FA7+
dove vai... con quell'andatura...

            MI7            FA7+
in mezzo ai guai... così sicura?

             MI7               FA7+
Tu stai camminando come se nel mondo

              MI7                    FA7+
tutto andasse bene... mentre sta scoppiando

          MI7                FA7+
una terza guerra che farà sparire

             MI7                  FA7+
quei due bei seni che tu porti in giro

                              MI7
Perché ogni albero che buttan giù

                           FA7+
sarà segnato con il sangue tuo

                     MI7                             FA7+
e dai tuoi turgidi capezzoli sgorgheranno le città infette

                             MI7
infette dalle bustarelle comunali

                         FA7+
come quella dei promessi sposi

                           MI7
e allora lasciati un po' andar...

                       LAm
finché siamo ancora in tempo

             MI7
Si così... i love you

            FA7+
sento nelle vene

                 MI7
scorrere come un fiume

            FA7+
la tua primavera

          MI7                                   FA7+
che mi trasporta dove splende l'arte del rinascimento

                MI7                         FA7+
mentre vedo avanzar sulle acque del lago di Lecco

                MI7
un uomo con una vanga

                  FA7+
che comincia a scavare

          MI7
e a seppellire

                  FA7+
tutti quanti i mangioni

                MI7    FA7+
dell'anonima edilizia...

                   MI7
che in nome del profitto

                    FA7+
hanno maciullato l'Italia

                  MI7
e raso al suolo Milano

               FA7+
e quel ramo di Lecco

                        MI7
riducendolo come un colabrodo

             FA7+
da Palermo a Como

                 MI7
e li vedo sprofondar...

                   LAm
sprofondar giù nel buio

                 MI7
e l'uomo sai chi è?

            FA7+
Un certo Alexander

            MI7
che Manzoni fu

               FA7+
quando si respirava

            MI7
e la sua vendetta...

               FA7+
nasce dai tuoi baci

           MI7
dal tuo candore...

              FA7+         MI7
da questa tua sana sensualità

                FA7+
che riscalda il sangue

     MI7
e rinnova

              FA7+
ciò che sta morendo

     MI7
e rinnova

              FA7+
ciò che sta morendo...

La Terza Guerra Mondiale

Adriano Celentano · Key DO

Intro:
Ma non ci siamo già forse visti
scusa credevo... mi sembrava...
Però hai un modo così strano
di ondeggiare quel tuo bel sedere...
dove vai... con quell'andatura...
in mezzo ai guai... così sicura?
Con quello spacco che quando s'apre
mi sento ridere tutto dentro
mentre consumo le mie idee
tra il reggicalze e le tue mutande,
dove vai... con quell'andatura...
in mezzo ai guai... così sicura?
Tu stai camminando come se nel mondo
tutto andasse bene... mentre sta scoppiando
una terza guerra che farà sparire
quei due bei seni che tu porti in giro
Perché ogni albero che buttan giù
sarà segnato con il sangue tuo
e dai tuoi turgidi capezzoli sgorgheranno le città infette
infette dalle bustarelle comunali
come quella dei promessi sposi
e allora lasciati un po' andar...
finché siamo ancora in tempo
Si così... i love you
sento nelle vene
scorrere come un fiume
la tua primavera
che mi trasporta dove splende l'arte del rinascimento
mentre vedo avanzar sulle acque del lago di Lecco
un uomo con una vanga
che comincia a scavare
e a seppellire
tutti quanti i mangioni
dell'anonima edilizia...
che in nome del profitto
hanno maciullato l'Italia
e raso al suolo Milano
e quel ramo di Lecco
riducendolo come un colabrodo
da Palermo a Como
e li vedo sprofondar...
sprofondar giù nel buio
e l'uomo sai chi è?
Un certo Alexander
che Manzoni fu
quando si respirava
e la sua vendetta...
nasce dai tuoi baci
dal tuo candore...
da questa tua sana sensualità
che riscalda il sangue
e rinnova
ciò che sta morendo
e rinnova
ciò che sta morendo...

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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