Accordi e testo completo di "La Canzone del Riformatorio" di Baustelle per chitarra. Tonalità: LA. Accordi principali: LA, SIm/LA, RE/LA, RE, FA, MI, SOL, DO#m, FA#m, SI, REm, DO, SIm. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

LA

Accordi

LA, SIm/LA, RE/LA, RE, FA, MI, SOL, DO#m, FA#m, SI, REm, DO, SIm

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di La Canzone del Riformatorio di Baustelle?
Gli accordi usati in "La Canzone del Riformatorio" di Baustelle sono: LA, SIm/LA, RE/LA, RE, FA, MI, SOL, DO#m, FA#m, SI, REm, DO, SIm. Tonalità: LA.
In che tonalità è La Canzone del Riformatorio?
"La Canzone del Riformatorio" di Baustelle è in tonalità LA.
Dove trovo il testo e gli accordi di La Canzone del Riformatorio?
Testo e accordi completi di "La Canzone del Riformatorio" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/la-canzone-del-riformatorio.
Chi canta La Canzone del Riformatorio?
"La Canzone del Riformatorio" è interpretata da Baustelle.

Spartito completo

La Canzone del Riformatorio
Baustelle
Key: LA
Intro:

LA

LA     
Questa è per quando ti ho fatto male

SIm/LA
quel pomeriggio un anno fa

RE/LA                
con il coltello nello stivale

LA        SIm/LA   LA          SIm/LA
mi facevo di alcolici andati a male

RE            FA         MI
di benzedrina per non dormire

LA            RE         MI      SOL LA
sotto le luci mi piacevi sai, Virginia

LA             
Erano giorni di vita dura

SIm/LA        
mi sorridevi senza pietà

RE           
e non vedevi che la paura

LA         SIm/LA
mi portava via

        LA         SIm/LA
la libertà di non amare

RE              FA      MI
ed è per questa pena d’amore

LA
che ti ho ferito

RE        MI     SOL   LA
in un pomeriggio storico

Era una dose tagliata male

SIm/LA       
mi sconvolgeva l’umidità

RE            
ma conservavo un certo stile

LA             SIm/LA   LA        SIm/LA
Ti guardai con la felicità irrazionale

RE             FA      MI
con la carezza dell’eroina

LA
che mi cullava

RE        MI     SOL LA
mi perdonerai Virginia

                                DO#m
E adesso mi manchi, te lo giuro

                               FA#m
le sogno la notte le tue grida

SI                        RE
le tue cosce bianche stonano

                           REm
sopra le donnine pornografiche

                             DO#m    FA#m
appese dagli altri custoditi qui con me

RE           MI  SOL LA
ci fa bene l’istituto

                             DO#m
Amore fra cinque anni dove andrò

                            FA#m
e tu chi sarai e chi saremo poi

SI                   RE
fuori dal riformatorio

le vite perdute

         REm                           DO#m
come gioia passata per sempre come moda

  FA#m RE           MI    SOL  LA
cos’è  che ci rende prigionieri...

LA
Hai salutato le tue amiche

SIm/LA
eri spacciata piccola mia

RE                     
quando ti ho detto mi riconosci

LA          SIm/LA       LA
sono quello che non ride mai

          SIm/LA
nella tua scuola

RE              FA     MI
E dolcemente ti ho regalato

LA
la mia violenza

RE         MI    SOL LA
il mio attimo di gloria

                                DO#m
E adesso mi manchi, te lo giuro

                               FA#m
le sogno la notte le tue grida

SI                        RE
le tue cosce bianche stonano

                           REm
sopra le donnine pornografiche

                             DO#m    FA#m
appese dagli altri custoditi qui con me

RE           MI  SOL LA
ci fa bene l’istituto

                             DO#m
Amore fra cinque anni dove andrò

                            FA#m
e tu chi sarai e chi saremo poi

SI                   RE
fuori dal riformatorio

le vite perdute

         REm                           DO#m
come gioia passata per sempre come moda

  FA#m RE           MI    SOL  
cos’è  che ci rende prigionieri...

LA  DO#m  FA#m  SI  RE  REm  DO#m FA#m 

RE  MI  FA  DO SIm LA

La Canzone del Riformatorio

Baustelle · Key LA

Intro:
Questa è per quando ti ho fatto male
quel pomeriggio un anno fa
con il coltello nello stivale
mi facevo di alcolici andati a male
di benzedrina per non dormire
sotto le luci mi piacevi sai, Virginia
Erano giorni di vita dura
mi sorridevi senza pietà
e non vedevi che la paura
mi portava via
la libertà di non amare
ed è per questa pena d’amore
che ti ho ferito
in un pomeriggio storico
Era una dose tagliata male
mi sconvolgeva l’umidità
ma conservavo un certo stile
Ti guardai con la felicità irrazionale
con la carezza dell’eroina
che mi cullava
mi perdonerai Virginia
E adesso mi manchi, te lo giuro
le sogno la notte le tue grida
le tue cosce bianche stonano
sopra le donnine pornografiche
appese dagli altri custoditi qui con me
ci fa bene l’istituto
Amore fra cinque anni dove andrò
e tu chi sarai e chi saremo poi
fuori dal riformatorio
le vite perdute
come gioia passata per sempre come moda
cos’è che ci rende prigionieri...
Hai salutato le tue amiche
eri spacciata piccola mia
quando ti ho detto mi riconosci
sono quello che non ride mai
nella tua scuola
E dolcemente ti ho regalato
la mia violenza
il mio attimo di gloria
E adesso mi manchi, te lo giuro
le sogno la notte le tue grida
le tue cosce bianche stonano
sopra le donnine pornografiche
appese dagli altri custoditi qui con me
ci fa bene l’istituto
Amore fra cinque anni dove andrò
e tu chi sarai e chi saremo poi
fuori dal riformatorio
le vite perdute
come gioia passata per sempre come moda
cos’è che ci rende prigionieri...

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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