Accordi e testo completo di "Io dal Mare" di Claudio Baglioni per chitarra. Tonalità: SOL. Accordi principali: LAm7, SIm7, MIm, DO6/9, MIm7/9, LAm7/9, DO/RE, SOL7+/9, DO7+, FA7+, SI7, DOadd9, SOLadd9/SI, SOL7+, FA#m7/5-, DOadd9/MI. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

SOL

Accordi

LAm7, SIm7, MIm, DO6/9, MIm7/9, LAm7/9, DO/RE, SOL7+/9, DO7+, FA7+, SI7, DOadd9, SOLadd9/SI, SOL7+, FA#m7/5-, DOadd9/MI, MIm7

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Io dal Mare di Claudio Baglioni?
Gli accordi usati in "Io dal Mare" di Claudio Baglioni sono: LAm7, SIm7, MIm, DO6/9, MIm7/9, LAm7/9, DO/RE, SOL7+/9, DO7+, FA7+, SI7, DOadd9, SOLadd9/SI, SOL7+, FA#m7/5-, DOadd9/MI, MIm7. Tonalità: SOL.
In che tonalità è Io dal Mare?
"Io dal Mare" di Claudio Baglioni è in tonalità SOL.
Dove trovo il testo e gli accordi di Io dal Mare?
Testo e accordi completi di "Io dal Mare" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/io-dal-mare.
Chi canta Io dal Mare?
"Io dal Mare" è interpretata da Claudio Baglioni.

Spartito completo

Io dal Mare
Claudio Baglioni
Key: SOL
Intro:

LAm7    SIm7    MIm        LAm7    SIm7    DO6/9

                     MIm7/9
Saranno stati scogli di carbone dolce

          LAm7/9
Dentro il ferro liquefatto

       DO/RE 
Di una luna che squagliò un suo quarto

        SOL7+/9
Come un brivido mulatto

                         DO7+
O un bianco volar via di cuori pescatori

      FA7+                   SI7
Acqua secca di un bel cielo astratto

                    MIm7/9
Chissà se c'erano satelliti o comete

      LAm7/9
In un'alba senza rughe

       DO/RE
Larghe nuvole di muffa e olio

     SOL7+/9
Appaiate come acciughe

                   DO7+
O una vertigine di spiccioli di pesci

      FA7+           SI7
Nella luce nera di lattughe

   MIm
E io

                  LAm7 SIm7   MIm
Dal mare venni e amare mi stremò

                     LAm7 SIm7    DO6/9
Perché infiammare il mare non si può

                    MIm7/9
Aveva forse nervi e fruste di uragani

      LAm7/9
Scure anime profonde

       DO/RE
Tra le vertebre di vetro e schiuma

     SOL7+/9
Urla di leoni le onde

                    DO7+
O tende di merletto chiuse su farine

      FA7+            SI7
Corpi caldi di sirene bionde

                      MIm7/9
Forse era morto senza vento nei polmoni

        LAm7/9
Graffio di cemento bruno

       DO/RE
Barche stelle insonni a ramazzare

      SOL7+/9
Nelle stanze di Nettuno

                    DO7+
O turbini di sabbia tra le dune calve

      FA7+              SI7
Sulle orme perse da qualcuno

  MIm
E io

                         LAm7 SIm7 MIm
Dal mare ho il sangue e amaro rimarrò

                  LAm7 SIm7   MIm
Perché calmare il mare non si può

I miei si amarono laggiù

       DOadd9                   SOLadd9/SI
In un agosto e un altro sole si annegò

          LAm7              SOL7+
Lingue di fuoco e uve fragole

                   FA#m7/5-
Quando il giorno cammina ancora

FA7+   DOadd9/MI
Sulle tegole del cielo

  DO6/9               MIm
E sembra non sedersi mai

                     LAm7 SIm7 MIm
E innanzi al mare ad an-simare sto

                 LAm7 SIm7   DO6/9
Perché domare il mare non si può

E come pietra annerirò

               LAm7
A consumare, a catramare, a tracimare

SIm7                    MIm      
A fiumare, a schiumare, a chiamare

                 LAm7    SIm7    DO6/9
Quel mare che fu madre e che non so...

(sfumando)

MIm7    LAm7    SIm7    MIm

MIm7    LAm7    SIm7    DO6/9

Io dal Mare

Claudio Baglioni · Key SOL

Intro:
Saranno stati scogli di carbone dolce
Dentro il ferro liquefatto
Di una luna che squagliò un suo quarto
Come un brivido mulatto
O un bianco volar via di cuori pescatori
Acqua secca di un bel cielo astratto
Chissà se c'erano satelliti o comete
In un'alba senza rughe
Larghe nuvole di muffa e olio
Appaiate come acciughe
O una vertigine di spiccioli di pesci
Nella luce nera di lattughe
E io
Dal mare venni e amare mi stremò
Perché infiammare il mare non si può
Aveva forse nervi e fruste di uragani
Scure anime profonde
Tra le vertebre di vetro e schiuma
Urla di leoni le onde
O tende di merletto chiuse su farine
Corpi caldi di sirene bionde
Forse era morto senza vento nei polmoni
Graffio di cemento bruno
Barche stelle insonni a ramazzare
Nelle stanze di Nettuno
O turbini di sabbia tra le dune calve
Sulle orme perse da qualcuno
E io
Dal mare ho il sangue e amaro rimarrò
Perché calmare il mare non si può
I miei si amarono laggiù
In un agosto e un altro sole si annegò
Lingue di fuoco e uve fragole
Quando il giorno cammina ancora
Sulle tegole del cielo
E sembra non sedersi mai
E innanzi al mare ad an-simare sto
Perché domare il mare non si può
E come pietra annerirò
A consumare, a catramare, a tracimare
A fiumare, a schiumare, a chiamare
Quel mare che fu madre e che non so...
(sfumando)

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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