Accordi e testo completo di "Incontro" di Francesco Guccini per chitarra. Tonalità: RE. Accordi principali: RE, SOL, LA, FA#7, SIm, MIm7, MI7, LA7, RE/FA#. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

RE

Accordi

RE, SOL, LA, FA#7, SIm, MIm7, MI7, LA7, RE/FA#

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Incontro di Francesco Guccini?
Gli accordi usati in "Incontro" di Francesco Guccini sono: RE, SOL, LA, FA#7, SIm, MIm7, MI7, LA7, RE/FA#. Tonalità: RE.
In che tonalità è Incontro?
"Incontro" di Francesco Guccini è in tonalità RE.
Dove trovo il testo e gli accordi di Incontro?
Testo e accordi completi di "Incontro" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/incontro.
Chi canta Incontro?
"Incontro" è interpretata da Francesco Guccini.

Spartito completo

Incontro
Francesco Guccini
Key: RE
RE

     SOL                        LA
E correndo mi incontrò lungo le scale, 

      RE                          LA
quasi nulla mi sembrò cambiato in lei,

   SOL                           LA
la tristezza poi ci avvolse come miele 

       RE                     LA   SOL
per il tempo scivolato su noi due

        LA         RE         FA#7       SIm
Il sole che calava già rosseggiava la città

    SOL      MIm7    MI7
già nostra e ora straniera

       LA7      RE      MIm7  RE/FA#
e incredibile e fredda:

SOL       LA          RE
come un istante "deja vu", 

  FA#7           SIm
ombra della gioventù

MI7               LA7
 ci circondava la nebbia...

     SOL                      LA
Auto ferme ci guardavano in silenzio, 

       RE                     LA
vecchi muri proponevan nuovi eroi,

      SOL                        LA
dieci anni da narrare l'uno all' altro, 

      RE                        LA   SOL
ma le frasi rimanevan dentro in noi

          LA        RE
"cosa fai ora? Ti ricordi?

     FA#7           SIm
Eran belli i nostri tempi

      SOL          MIm7
ti ho scritto è un anno

       MI7       LA7       RE
mi han detto che eri ancor via"

SOL      LA          RE
E poi la cena a casa sua

       FA#7       SIm
la mia nuova cortesia

   MI7                LA7
stoviglie color nostalgia...

     SOL                      LA          
E le frasi, quasi fossimo due vecchi, 

      RE                           LA
rincorrevan solo il tempo dietro a noi,

       SOL                     LA
per la prima volta vidi quegli specchi, 

        RE                          LA   SOL
capii i quadri, i soprammobili ed i suoi

         LA           RE
I nostri miti morti ormai

      FA#7          SIm
la scoperta di Hemingway

   SOL      MIm7
il sentirsi nuovi

   MI7     LA7        RE     SOL
le cose sognate e ora viste

        LA          RE       FA#7
la mia America e la sua diventate 

      SIm    MI7                LA7
nella via la nostra città tanto triste...

        SOL                       LA
Carte e vento volan via nella stazione, 

         RE                        LA
freddo e luci accesi forse per noi lì

     SOL                         LA
ed infine, in breve, la sua situazione 

  RE                        LA       SOL
uguale quasi a tanti nostri films

           LA            RE
come in un libro scritto male, 

            FA#7       SIm
lui s'era ucciso per Natale,

      SOL       MIm7
ma il triste racconto

    MI7       LA7      RE
sembrava assorbito dal buio:

SOL     LA          RE
povera amica che narravi

      FA#7          SIm
dieci anni in poche frasi

   MI7                    LA7
ed io i miei in un solo saluto...

     SOL                  LA
E pensavo dondolato dal vagone 

       RE                            LA
"cara amica il tempo prende il tempo dà...

       SOL                     LA                   
noi corriamo sempre in una direzione,

        RE                           LA
ma qual sia e che senso abbia chi lo sa...

SOL       LA          RE
restano i sogni senza tempo

      FA#7             SIm
le impressioni di un momento

   SOL      MIm7    MI7
le luci nel buio di case

    LA7          RE
intraviste da un treno

SOL       LA           RE
siamo qualcosa che non resta, 

      FA#7        SIm
frasi vuote nella testa

     MI7              LA7
e il cuore di simboli pieno..."

RE  FA#7  SIm  SOL  RE  LA  RE

Incontro

Francesco Guccini · Key RE

E correndo mi incontrò lungo le scale,
quasi nulla mi sembrò cambiato in lei,
la tristezza poi ci avvolse come miele
per il tempo scivolato su noi due
Il sole che calava già rosseggiava la città
già nostra e ora straniera
e incredibile e fredda:
come un istante "deja vu",
ombra della gioventù
ci circondava la nebbia...
Auto ferme ci guardavano in silenzio,
vecchi muri proponevan nuovi eroi,
dieci anni da narrare l'uno all' altro,
ma le frasi rimanevan dentro in noi
"cosa fai ora? Ti ricordi?
Eran belli i nostri tempi
ti ho scritto è un anno
mi han detto che eri ancor via"
E poi la cena a casa sua
la mia nuova cortesia
stoviglie color nostalgia...
E le frasi, quasi fossimo due vecchi,
rincorrevan solo il tempo dietro a noi,
per la prima volta vidi quegli specchi,
capii i quadri, i soprammobili ed i suoi
I nostri miti morti ormai
la scoperta di Hemingway
il sentirsi nuovi
le cose sognate e ora viste
la mia America e la sua diventate
nella via la nostra città tanto triste...
Carte e vento volan via nella stazione,
freddo e luci accesi forse per noi lì
ed infine, in breve, la sua situazione
uguale quasi a tanti nostri films
come in un libro scritto male,
lui s'era ucciso per Natale,
ma il triste racconto
sembrava assorbito dal buio:
povera amica che narravi
dieci anni in poche frasi
ed io i miei in un solo saluto...
E pensavo dondolato dal vagone
"cara amica il tempo prende il tempo dà...
noi corriamo sempre in una direzione,
ma qual sia e che senso abbia chi lo sa...
restano i sogni senza tempo
le impressioni di un momento
le luci nel buio di case
intraviste da un treno
siamo qualcosa che non resta,
frasi vuote nella testa
e il cuore di simboli pieno..."

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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