Accordi e testo completo di "Ho Dimenticato" di Riccardo Cocciante per chitarra. Tonalità: LA. Accordi principali: LAadd9, REadd9, MI, FA#m7, MI/SOL#. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

LA

Accordi

LAadd9, REadd9, MI, FA#m7, MI/SOL#

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Ho Dimenticato di Riccardo Cocciante?
Gli accordi usati in "Ho Dimenticato" di Riccardo Cocciante sono: LAadd9, REadd9, MI, FA#m7, MI/SOL#. Tonalità: LA.
In che tonalità è Ho Dimenticato?
"Ho Dimenticato" di Riccardo Cocciante è in tonalità LA.
Dove trovo il testo e gli accordi di Ho Dimenticato?
Testo e accordi completi di "Ho Dimenticato" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/ho-dimenticato.
Chi canta Ho Dimenticato?
"Ho Dimenticato" è interpretata da Riccardo Cocciante.

Spartito completo

Ho Dimenticato
Riccardo Cocciante
Key: LA
Intro:

LAadd9

REadd9
 Quanti tasti ha il mio pianoforte

                               LAadd9
dormono immobili come pensieri

il più basso la vita, il più acuto la morte

                                     MI
la luce sui bianchi, la notte sui neri

                             REadd9
Quante dita hanno le mie mani

dieci soltanto come i miei amori

MI
 brividi azzurri troppo lontani

REadd9
 come la gente che corre là fuori

LAadd9                                    
 Ho dimenticato come si vola al di sopra dei tetti

      FA#m7
eppure, me lo avevi insegnato

 REadd9                           
amore lontano che forse mi aspetti

LAadd9
 Ho dimenticato

come si vive e come si muore

 MI/SOL# FA#m7
eppure,   me lo avevi insegnato

    REadd9                   LAadd9
una sera d'estate prima di andare

REadd9
 Quante stelle stasera ha il mio cielo

                               LAadd9
tutte quelle che posso contare

tutte quelle che vedo e che sento

                                   MI
tutte quelle che posso abbracciare

                                REadd9
Quante finestre ha la mia città

bocche di nebbia che mordono il sole

MI
 dita di legno che sfiorano il cielo

REadd9
 accarezzando il giorno che muore

LAadd9
 Ho dimenticato

                              MI/SOL#
come si vola al di sopra dei tetti

       FA#m7
eppure, me lo avevi insegnato 

 REadd9                            LAadd9
amore lontano che forse mi aspetti

Ho dimenticato

                        MI/SOL#
come si vive e come si muore

      FA#m7
eppure, me lo avevi insegnato

    REadd9                   LAadd9
una sera d'estate prima di andare...

           REadd9    LAadd9
Prima di andare...

REadd9
 Quanti cassetti ha la mia memoria

                               LAadd9
pieni di ruggine e malinconia

di foto ingiallite e brandelli di storia

che il vento d'autunno ha portato via

MI
 Quanti capelli sulla mia testa

REadd9
 e quanto vento sopra il mio viso

MI
 ma in fondo alla strada ciò che resta

REadd9
 è l'ombra contorta di un sorriso

LAadd9
 Ho dimenticato

                              MI/SOL#
come si vola al di sopra dei tetti

      FA#m7
eppure, me lo avevi insegnato

 REadd9                  
amore lontano che forse mi aspetti

LAadd9
 Ho dimenticato

                        MI/SOL#
come si vive e come si muore

      FA#m7
eppure, me lo avevi insegnato

    REadd9                   LAadd9
una sera d'estate prima di andare...

           REadd9    LAadd9   
Prima di andare...

Ho Dimenticato

Riccardo Cocciante · Key LA

Intro:
Quanti tasti ha il mio pianoforte
dormono immobili come pensieri
il più basso la vita, il più acuto la morte
la luce sui bianchi, la notte sui neri
Quante dita hanno le mie mani
dieci soltanto come i miei amori
brividi azzurri troppo lontani
come la gente che corre là fuori
Ho dimenticato come si vola al di sopra dei tetti
eppure, me lo avevi insegnato
amore lontano che forse mi aspetti
Ho dimenticato
come si vive e come si muore
eppure, me lo avevi insegnato
una sera d'estate prima di andare
Quante stelle stasera ha il mio cielo
tutte quelle che posso contare
tutte quelle che vedo e che sento
tutte quelle che posso abbracciare
Quante finestre ha la mia città
bocche di nebbia che mordono il sole
dita di legno che sfiorano il cielo
accarezzando il giorno che muore
Ho dimenticato
come si vola al di sopra dei tetti
eppure, me lo avevi insegnato
amore lontano che forse mi aspetti
Ho dimenticato
come si vive e come si muore
eppure, me lo avevi insegnato
una sera d'estate prima di andare...
Prima di andare...
Quanti cassetti ha la mia memoria
pieni di ruggine e malinconia
di foto ingiallite e brandelli di storia
che il vento d'autunno ha portato via
Quanti capelli sulla mia testa
e quanto vento sopra il mio viso
ma in fondo alla strada ciò che resta
è l'ombra contorta di un sorriso
Ho dimenticato
come si vola al di sopra dei tetti
eppure, me lo avevi insegnato
amore lontano che forse mi aspetti
Ho dimenticato
come si vive e come si muore
eppure, me lo avevi insegnato
una sera d'estate prima di andare...
Prima di andare...

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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