Accordi e testo completo di "Ho Conosciuto il Dolore" di Roberto Vecchioni per chitarra. Tonalità: SOL. Accordi principali: SOL, LAm, MIm, RE4, LAm7, RE, DO, RE/FA#, SOL4, SIm, SI7/FA#, MIm7, SI7, FA7+, FAadd9. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

SOL

Accordi

SOL, LAm, MIm, RE4, LAm7, RE, DO, RE/FA#, SOL4, SIm, SI7/FA#, MIm7, SI7, FA7+, FAadd9

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Ho Conosciuto il Dolore di Roberto Vecchioni?
Gli accordi usati in "Ho Conosciuto il Dolore" di Roberto Vecchioni sono: SOL, LAm, MIm, RE4, LAm7, RE, DO, RE/FA#, SOL4, SIm, SI7/FA#, MIm7, SI7, FA7+, FAadd9. Tonalità: SOL.
In che tonalità è Ho Conosciuto il Dolore?
"Ho Conosciuto il Dolore" di Roberto Vecchioni è in tonalità SOL.
Dove trovo il testo e gli accordi di Ho Conosciuto il Dolore?
Testo e accordi completi di "Ho Conosciuto il Dolore" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/ho-conosciuto-il-dolore.
Chi canta Ho Conosciuto il Dolore?
"Ho Conosciuto il Dolore" è interpretata da Roberto Vecchioni.

Spartito completo

Ho Conosciuto il Dolore
Roberto Vecchioni
Key: SOL
Intro:

SOL  LAm  MIm  RE4  

SOL  LAm7  MIm  RE4 RE

SOL  LAm7  MIm  RE4 RE

SOL  
Ho conosciuto il dolore

              DO
di persona, s'intende

         SOL
e lui mi ha conosciuto:

                       DO
siamo amici da sempre,

io non l'ho mai perduto

                SOL
lui tanto meno,

che anzi si sente come finito

                  DO
se, per un giorno solo,

non mi vede o non mi sente

SOL     RE/FA#      MIm
 Ho conosciuto il dolore

                  RE
e mi è sembrato ridicolo,

quando gli dò di gomito,

           DO
quando gli dico in faccia

                     SOL  LAm7  MIm  RE4 RE
"Ma a chi vuoi far paura?"

   SOL
Ho conosciuto il dolore

   DO
ed era il figlio malato,

SOL
la ragazza perduta all'orizzonte,

                     DO
il sogno strozzato,

l'indifferenza del mondo alla fame,

          SOL
alla povertà, alla vita...

                  DO
il brigante nell'angolo

                        SOL      RE/FA# MIm
nascosto vigliacco battuto tumore

Dio, che non c'era

     RE
e giurava di esserci, ah se giurava, 

        DO              SOL  SOL4 SOL  RE/FA#      
di esserci... e non c'era

       MIm
ho conosciuto il dolore

e l'ho preso a colpi di canzoni e parole

SIm
 per farlo tremare,

                 DO
per farlo impallidire,

per farlo tornare all'angolo,

     SOL
cosi pieno di botte,

                DO
cosi massacrato stordito imballato...

               SOL       SI7/FA#    MIm
cosi sputtanato che al segnale del gong

                RE                     DO
saltò fuori dal ring e non si fece mai più

          SOL  LAm7  MIm  RE4 RE
mai più vedere

SOL
 Poi l'ho fermato in un bar,

DO                  SOL
 che neanche lo conosceva la gente

                        DO
l'ho fermato per dirgli:

                          SOL
"Con me non puoi niente!"

Ho conosciuto il dolore

  DO
e ho avuto pietà di lui,

                     SOL
della sua solitudine,

RE/FA#         MIm
delle sue dita da ragno

   RE
di essere condannato al suo mestiere

DO                   SOL  LAm7  MIm  RE4 RE
 condannato al suo dolore

SOL
 l'ho guardato negli occhi,

    DO 
che sono voragini e strappi

   SOL                          DO
di sogni infranti: respiri interrotti

                               SOL
ultime stelle di disperati amanti

                                  DO
-Ti vuoi fermare un momento?  gli ho chiesto 

insomma vuoi smetterla di nasconderti? 

SOL  RE/FA#  MIm  
  Ti vuoi sedere?

               RE                  DO
Per una volta ascoltami!! Ascoltami

                  SOL   RE/FA#
... e non fiatare!

MIm
Hai fatto di tutto

per disarmarmi la vita

      SIm
e non sai, non puoi sapere

                              DO
che mi passi come un'ombra sottile sfiorente

appena-appena toccante,

      SOL
e non hai vie d'uscita

perché, nel cuore appreso,

   DO
in questo attendere

anche in un solo attimo,

  MIm7        SI7       MIm
l'emozione di amici che partono,

                   RE
figli che nascono,

sogni che corrono nel mio presente,

        DO
io sono vivo

e tu, mio dolore,

SOL                          LAm7  MIm  RE4 RE
non conti un cazzo di niente

SOL  LAm7  MIm  RE4 RE

SOL
Ti ho conosciuto dolore

DO                 SOL
 in una notte di inverno

       DO
una di quelle notti

                            SOL
che assomigliano a un giorno

                 DO
Ma in mezzo alle stelle

                    SOL RE/FA# MIm
invisibili e spente

           RE      DO
io sono un uomo... 

e tu non sei un cazzo di niente 

SOL  DO  FA7+  FAadd9   SOL

Ho Conosciuto il Dolore

Roberto Vecchioni · Key SOL

Intro:
Ho conosciuto il dolore
di persona, s'intende
e lui mi ha conosciuto:
siamo amici da sempre,
io non l'ho mai perduto
lui tanto meno,
che anzi si sente come finito
se, per un giorno solo,
non mi vede o non mi sente
Ho conosciuto il dolore
e mi è sembrato ridicolo,
quando gli dò di gomito,
quando gli dico in faccia
"Ma a chi vuoi far paura?"
Ho conosciuto il dolore
ed era il figlio malato,
la ragazza perduta all'orizzonte,
il sogno strozzato,
l'indifferenza del mondo alla fame,
alla povertà, alla vita...
il brigante nell'angolo
nascosto vigliacco battuto tumore
Dio, che non c'era
e giurava di esserci, ah se giurava,
di esserci... e non c'era
ho conosciuto il dolore
e l'ho preso a colpi di canzoni e parole
per farlo tremare,
per farlo impallidire,
per farlo tornare all'angolo,
cosi pieno di botte,
cosi massacrato stordito imballato...
cosi sputtanato che al segnale del gong
saltò fuori dal ring e non si fece mai più
mai più vedere
Poi l'ho fermato in un bar,
che neanche lo conosceva la gente
l'ho fermato per dirgli:
"Con me non puoi niente!"
Ho conosciuto il dolore
e ho avuto pietà di lui,
della sua solitudine,
delle sue dita da ragno
di essere condannato al suo mestiere
condannato al suo dolore
l'ho guardato negli occhi,
che sono voragini e strappi
di sogni infranti: respiri interrotti
ultime stelle di disperati amanti
-Ti vuoi fermare un momento? gli ho chiesto
insomma vuoi smetterla di nasconderti?
Ti vuoi sedere?
Per una volta ascoltami!! Ascoltami
... e non fiatare!
Hai fatto di tutto
per disarmarmi la vita
e non sai, non puoi sapere
che mi passi come un'ombra sottile sfiorente
appena-appena toccante,
e non hai vie d'uscita
perché, nel cuore appreso,
in questo attendere
anche in un solo attimo,
l'emozione di amici che partono,
figli che nascono,
sogni che corrono nel mio presente,
io sono vivo
e tu, mio dolore,
non conti un cazzo di niente
Ti ho conosciuto dolore
in una notte di inverno
una di quelle notti
che assomigliano a un giorno
Ma in mezzo alle stelle
invisibili e spente
io sono un uomo...
e tu non sei un cazzo di niente

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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