Accordi e testo completo di "Classico" di Articolo 31 per chitarra. Tonalità: FA#. Accordi principali: RE#m, FA#/DO#, SI, LA#, FA#. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

FA#

Accordi

RE#m, FA#/DO#, SI, LA#, FA#

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Classico di Articolo 31?
Gli accordi usati in "Classico" di Articolo 31 sono: RE#m, FA#/DO#, SI, LA#, FA#. Tonalità: FA#.
In che tonalità è Classico?
"Classico" di Articolo 31 è in tonalità FA#.
Dove trovo il testo e gli accordi di Classico?
Testo e accordi completi di "Classico" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/classico.
Chi canta Classico?
"Classico" è interpretata da Articolo 31.

Spartito completo

Classico
Articolo 31
Key: FA#
Intro:

RE#m   FA#/DO#   SI   LA#

     RE#m                  FA#/DO#
I tramonti quelli belli, i pranzi quelli belli

  SI                          LA#
Vorrei togliere Internet agli ultraquarantenni

    RE#m                FA#
Che amano i gatti, che odiano i clandestini

      SI                      LA#
Che risolvono i complotti, ma sbagliano i congiuntivi

RE#m                        FA#/DO#
Quelli che la colpa è tutta dei poteri forti

  SI                       LA#
E dei cantanti di oggi conoscono solo il gossip

    RE#m                 FA#/DO#
E i loro miti sono tutti morti

                 SI                  LA#
Noi siamo ancora vivi e come Vasco Rossi…

                     RE#m
Cantavo: “Io vado al massimo”

FA#               SI
 In un Italia sul lastrico

LA#                  RE#m             FA# 
 Che mentre si indebitava, noi si tirava

                          SI       LA#
La cinghia e il laccio emostatico

                   RE#m         FA#
E c’hanno rapinato proprio bene

                SI        LA#
Invece tu sei nostalgico

                       RE#m                   FA#/DO#
L’età che abbiamo è la stessa, ma siamo in guerra

                        SI                  LA#
Voi siete i figli della serva, vecchi di merda

                    RE#m     FA#/DO#
Invece noi siamo un classico

                    SI            LA#
Invece noi siamo un classico  (Uh-uh)

             RE#m                   FA#/DO#
La mia generazione dice che sti ragazzini

                 SI                   LA#
Non vogliono più lavorare perché sono pigri, 

che stupidi

RE#m                    FA#/DO#
Preferiscono sognare e illudersi

             SI                      LA#
Invece della paga in nero per lavori umili

              RE#m
Dicono quelli che dopo il diploma

         FA#/DO#
Hanno trovato un posto fisso

  SI                            LA#
Ed hanno aperto un mutuo senza avere il babbo ricco

 RE#m                      FA#/DO# 
Adesso con un kappa prendi la stanza in affitto

     SI              LA#                RE#m
E il 110 e lode vale meno delle cripto (yeah)

                  FA#/DO#                SI
Oggi si accusa il giovane di essere un fallito

           LA#
Dipendente dal telefonino

    RE#m                     FA#/DO#
Sti vecchi che si fanno le foto all’aperitivo

    SI                        LA#
Col botulino in faccia mentre bevono un mojito

   RE#m                FA#/DO#
La mia generazione cringe

                      SI                  LA#
Pensa che i giovani sono dei serial killer

                       RE#m
Ma da bambino al parco vedevo gli zombie 

        FA#/DO#
come in Thriller

              SI                   LA#
Dovevo stare attendo alle siringhe

                     RE#m
Cantavo: “Io vado al massimo”

FA#               SI
 In un Italia sul lastrico

LA#                  RE#m             FA# 
 Che mentre si indebitava, noi si tirava

                          SI       LA#
La cinghia e il laccio emostatico

                   RE#m         FA#
E c’hanno rapinato proprio bene

                SI        LA#
Invece tu sei nostalgico

                       RE#m                   FA#/DO#
L’età che abbiamo è la stessa, ma siamo in guerra

                        SI                  LA#
Voi siete i figli della serva, vecchi di merda

                    RE#m    
Invece noi siamo un classico

         FA#/DO#
La mia generazione di mammoni

SI                       LA#
 Diamo la colpa ai figli se qui mancano i valori

RE#m                 FA#/DO#
 Lasciandogli l’eredità del populismo

    SI                              
Antipasto del fascismo, prosciutto e Meloni

   RE#m                 FA#/DO#
La mia generazione di vallette nude in tele

   SI                        LA#
Di pacche sul sedere che impennavano carriere

    RE#m                      FA#/DO#
Mo’ quelle che si fanno l’OnlyFans sono ricche

   SI                   LA#
La mia generazione paga per farsi le pippe

RE#m                     FA#/DO#
Quelli che nascondono la fede

             SI
E sono nelle chat a fare i machi 

         LA#
e dare i voti alle colleghe

     RE#m                        
Tipo quella che al marito 

          FA#/DO#
è un anno che non si concede

  SI                         LA#
E poi dal capo ufficio ci va con le calze a rete

RE#m               FA#/DO#
 Cinquantenni che cercano trombamiche

       SI                        LA#
Che si trombino un quasi cadavere: tombamiche

   RE#m
Di noi la storia dice

       FA#/DO#
Che ai giovani abbiamo trasmesso solo l’epatite

                     RE#m
Cantavo: “Io vado al massimo”

FA#               SI
 In un Italia sul lastrico

LA#                  RE#m             FA# 
 Che mentre si indebitava, noi si tirava

                          SI       LA#
La cinghia e il laccio emostatico

                   RE#m         FA#
E c’hanno rapinato proprio bene

                SI        LA#
Invece tu sei nostalgico

                       RE#m                   FA#/DO#
L’età che abbiamo è la stessa, ma siamo in guerra

                        SI                  LA#
Voi siete i figli della serva, vecchi di merda

                    RE#m     FA#/DO#
Invece noi siamo un classico

                    SI           LA#  
Invece noi siamo un classico (Uh-uh)

Classico

Articolo 31 · Key FA#

Intro:
I tramonti quelli belli, i pranzi quelli belli
Vorrei togliere Internet agli ultraquarantenni
Che amano i gatti, che odiano i clandestini
Che risolvono i complotti, ma sbagliano i congiuntivi
Quelli che la colpa è tutta dei poteri forti
E dei cantanti di oggi conoscono solo il gossip
E i loro miti sono tutti morti
Noi siamo ancora vivi e come Vasco Rossi…
Cantavo: “Io vado al massimo”
In un Italia sul lastrico
Che mentre si indebitava, noi si tirava
La cinghia e il laccio emostatico
E c’hanno rapinato proprio bene
Invece tu sei nostalgico
L’età che abbiamo è la stessa, ma siamo in guerra
Voi siete i figli della serva, vecchi di merda
Invece noi siamo un classico
Invece noi siamo un classico (Uh-uh)
La mia generazione dice che sti ragazzini
Non vogliono più lavorare perché sono pigri,
che stupidi
Preferiscono sognare e illudersi
Invece della paga in nero per lavori umili
Dicono quelli che dopo il diploma
Hanno trovato un posto fisso
Ed hanno aperto un mutuo senza avere il babbo ricco
Adesso con un kappa prendi la stanza in affitto
E il 110 e lode vale meno delle cripto (yeah)
Oggi si accusa il giovane di essere un fallito
Dipendente dal telefonino
Sti vecchi che si fanno le foto all’aperitivo
Col botulino in faccia mentre bevono un mojito
La mia generazione cringe
Pensa che i giovani sono dei serial killer
Ma da bambino al parco vedevo gli zombie
come in Thriller
Dovevo stare attendo alle siringhe
Cantavo: “Io vado al massimo”
In un Italia sul lastrico
Che mentre si indebitava, noi si tirava
La cinghia e il laccio emostatico
E c’hanno rapinato proprio bene
Invece tu sei nostalgico
L’età che abbiamo è la stessa, ma siamo in guerra
Voi siete i figli della serva, vecchi di merda
Invece noi siamo un classico
La mia generazione di mammoni
Diamo la colpa ai figli se qui mancano i valori
Lasciandogli l’eredità del populismo
Antipasto del fascismo, prosciutto e Meloni
La mia generazione di vallette nude in tele
Di pacche sul sedere che impennavano carriere
Mo’ quelle che si fanno l’OnlyFans sono ricche
La mia generazione paga per farsi le pippe
Quelli che nascondono la fede
E sono nelle chat a fare i machi
e dare i voti alle colleghe
Tipo quella che al marito
è un anno che non si concede
E poi dal capo ufficio ci va con le calze a rete
Cinquantenni che cercano trombamiche
Che si trombino un quasi cadavere: tombamiche
Di noi la storia dice
Che ai giovani abbiamo trasmesso solo l’epatite
Cantavo: “Io vado al massimo”
In un Italia sul lastrico
Che mentre si indebitava, noi si tirava
La cinghia e il laccio emostatico
E c’hanno rapinato proprio bene
Invece tu sei nostalgico
L’età che abbiamo è la stessa, ma siamo in guerra
Voi siete i figli della serva, vecchi di merda
Invece noi siamo un classico
Invece noi siamo un classico (Uh-uh)

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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