Accordi e testo completo di "Cent’Anni di Meno" di Pierangelo Bertoli per chitarra. Tonalità: SOL. Accordi principali: DO, RE, SOL. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

SOL

Accordi

DO, RE, SOL

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Cent’Anni di Meno di Pierangelo Bertoli?
Gli accordi usati in "Cent’Anni di Meno" di Pierangelo Bertoli sono: DO, RE, SOL. Tonalità: SOL.
In che tonalità è Cent’Anni di Meno?
"Cent’Anni di Meno" di Pierangelo Bertoli è in tonalità SOL.
Dove trovo il testo e gli accordi di Cent’Anni di Meno?
Testo e accordi completi di "Cent’Anni di Meno" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/centanni-di-meno.
Chi canta Cent’Anni di Meno?
"Cent’Anni di Meno" è interpretata da Pierangelo Bertoli.

Spartito completo

Cent’Anni di Meno
Pierangelo Bertoli
Key: SOL
Intro:

DO    RE    SOL    

SOL                    DO       SOL
 Stesi nell'erba tra i fiori di campo

                   DO      RE    SOL
Persi a narrarci future fortune

                   DO          SOL
Coi sensi colmi di voglia di vita

         DO      RE        SOL
In tasca solo speranza infinita

DO       SOL       RE       SOL
 E una fiducia infinita nel seno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

SOL                   DO        SOL
 Quando una donna era fatta di nebbia

                  DO      RE    SOL
E dalle labbra stillava rugiada

                    DO         SOL
Da quella bocca spandeva all'intorno

          DO      RE        SOL
Inni alla nascita nuova del giorno

DO          SOL      RE       SOL
 E i suoi capelli odoravan di fieno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

SOL               DO         SOL
 Mille cannoni perduti da un bacio

                   DO       RE
Noi credevamo alla pace nel mondo

SOL                 DO         SOL
 Bastava un dolce sorriso, uno sguardo

           DO           RE      SOL
Tutti abbracciati in un bel girotondo

DO          SOL     RE          SOL
 Anche al diluvio davamo il suo freno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

SOL                    DO        SOL
 Oltre i confini di un chiaro orizzonte

                DO       RE    SOL
Nascevan solo mattini di pace

                        DO       SOL       
La fame, il freddo, la tetra miseria

          DO       RE          SOL
O il malgoverno di qualche incapace

DO        SOL        RE      SOL
 Tutto sfumava in un cielo sereno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

SOL                  DO          SOL
 Luce accecante ci entrava negli occhi

               DO        RE    SOL
E dipingeva di rosa il cammino

                     DO            SOL
Gli sfruttatori, gli schiavi del vizio

          DO          RE         SOL
O i giustizieri di un vecchio ronzino

DO        SOL   RE        SOL
 Li lasciavamo fuori dal treno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

SOL                      DO      SOL
 Sopra alle sponde di un lago di pane

                  DO      RE    SOL
Noi portavamo l'intero creato

                 DO        SOL
Poi cantavamo canzoni all'amore

             DO        RE          SOL
Nudi tra gli alberi ai bordi di un prato

DO        SOL      RE      SOL
 Paghi d'amore col cuore ripieno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

SOL                      DO         SOL
 Sotto alle stelle in un bar dentro casa

                     DO        RE    SOL
Senza deciderci ad andare a dormire

                DO          SOL
Noi volavamo su Marte o la Luna

       DO      RE          SOL
Felici solo di starci a sentire

DO      SOL         RE     SOL
 E credevamo a un domani sereno

DO         SOL       RE      SOL    DO    RE    SOL
 Quando avevamo cent'anni di meno

Cent’Anni di Meno

Pierangelo Bertoli · Key SOL

Intro:
Stesi nell'erba tra i fiori di campo
Persi a narrarci future fortune
Coi sensi colmi di voglia di vita
In tasca solo speranza infinita
E una fiducia infinita nel seno
Quando avevamo cent'anni di meno
Quando una donna era fatta di nebbia
E dalle labbra stillava rugiada
Da quella bocca spandeva all'intorno
Inni alla nascita nuova del giorno
E i suoi capelli odoravan di fieno
Quando avevamo cent'anni di meno
Mille cannoni perduti da un bacio
Noi credevamo alla pace nel mondo
Bastava un dolce sorriso, uno sguardo
Tutti abbracciati in un bel girotondo
Anche al diluvio davamo il suo freno
Quando avevamo cent'anni di meno
Oltre i confini di un chiaro orizzonte
Nascevan solo mattini di pace
La fame, il freddo, la tetra miseria
O il malgoverno di qualche incapace
Tutto sfumava in un cielo sereno
Quando avevamo cent'anni di meno
Luce accecante ci entrava negli occhi
E dipingeva di rosa il cammino
Gli sfruttatori, gli schiavi del vizio
O i giustizieri di un vecchio ronzino
Li lasciavamo fuori dal treno
Quando avevamo cent'anni di meno
Sopra alle sponde di un lago di pane
Noi portavamo l'intero creato
Poi cantavamo canzoni all'amore
Nudi tra gli alberi ai bordi di un prato
Paghi d'amore col cuore ripieno
Quando avevamo cent'anni di meno
Sotto alle stelle in un bar dentro casa
Senza deciderci ad andare a dormire
Noi volavamo su Marte o la Luna
Felici solo di starci a sentire
E credevamo a un domani sereno
Quando avevamo cent'anni di meno

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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