Accordi e testo completo di "Carlo Martello" di Fabrizio De André per chitarra. Tonalità: LA. Accordi principali: LA, RE, MI7, SI7, DO#7, FA#m, SIm, DO#7/FA, FA#m/MI, SI7/RE, FAm/DO#, DOdim, LA/MI, SI/RE#, FA#m/DO#, DO#/FA. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

LA

Accordi

LA, RE, MI7, SI7, DO#7, FA#m, SIm, DO#7/FA, FA#m/MI, SI7/RE, FAm/DO#, DOdim, LA/MI, SI/RE#, FA#m/DO#, DO#/FA

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Carlo Martello di Fabrizio De André?
Gli accordi usati in "Carlo Martello" di Fabrizio De André sono: LA, RE, MI7, SI7, DO#7, FA#m, SIm, DO#7/FA, FA#m/MI, SI7/RE, FAm/DO#, DOdim, LA/MI, SI/RE#, FA#m/DO#, DO#/FA. Tonalità: LA.
In che tonalità è Carlo Martello?
"Carlo Martello" di Fabrizio De André è in tonalità LA.
Dove trovo il testo e gli accordi di Carlo Martello?
Testo e accordi completi di "Carlo Martello" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/carlo-martello.
Chi canta Carlo Martello?
"Carlo Martello" è interpretata da Fabrizio De André.

Spartito completo

Carlo Martello
Fabrizio De André
Key: LA
Intro:

LA  RE  LA  RE  LA  MI7  LA

   LA       RE         LA
Re Carlo tornava dalla guerra

     RE            LA       SI7         MI7
lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor

   LA        RE         LA
Al sol della calda primavera

   RE           LA       MI7       LA
lampeggia l'armatura del Sire vincitor

MI7 LA RE LA MI7 LA

   LA         RE             LA
Il sangue del Principe e del Moro

  RE           LA       SI7       MI7
arrossano il cimiero d'identico color

   LA          RE         LA
ma più che del corpo le ferite

   RE           LA      MI7         LA  DO#7
da Carlo son sentite le bramosie d'amor

    FA#m             SIm     DO#7
"Se ansia di gloria, sete d'onore

FA#m             SIm     DO#7
spegne la guerra al vincitore

FA#m      DO#7/FA   FA#m/MI
non ti concede un momento

    SI7/RE RE FAm/DO# DOdim DO#7
per fare all'amo------------re

FA#m                SIm    DO#7
Chi poi impone alla sposa soave

FA#m             SIm          DO#7
di castità la cintura ahimé è grave

      FA#m       DO#7/FA    LA/MI
in battaglia può correre il rischio

   SI/RE# RE FA#m/DO# DO#7 FA#m
di perder la chia----------ve"

  LA      RE               LA
Così si lamenta il re cristiano

     RE               LA
s'inchina intorno il grano

    SI7          MI7
gli son corona i fior

   LA           RE         LA
Lo specchio di chiara fontanella

   RE             LA        MI7          LA
riflette fiero in sella dei Mori il vincitor

MI7 LA MI7 LA MI7 LA

      LA        RE          LA
Quand'ecco nell'acqua si compone

  RE        LA      SI7        MI7
mirabile visione il simbolo d'amor

    LA       RE            LA
nel folto di lunghe trecce bionde

   RE         LA     MI7            LA  DO#7
il seno si confonde ignudo in pieno sol

FA#m              SIm      DO#7
"mai non fu vista cosa più bella

FA#m                SIm      DO#7
mai io non colsi siffatta pulzella"

FA#m     DO#/FA
disse re Carlo

   FA#m/MI SI/RE# RE FA#m/DO# DOdim DO#7 
scendendo veloce di  se------------lla

FA#m            SIm       DO#7
"Deh, cavaliere non v'accostate

FA#m                 SIm         DO#7
già d'altri è gaudio quel che cercate

   FA#m      DO#7/FA LA/MI
ad altra più facile  fonte

 SI/RE# RE FA#m/DO# DO#7 FA#m
la sete calma------------te"

    LA         RE        LA
Sorpreso da un dire sì deciso

   RE        LA      SI7          MI7
sentendosi deriso re Carlo s'arrestò

   LA        RE             LA
ma più dell'onor poté il digiuno

   RE           LA       MI7       LA
fremente l'elmo bruno il sire si levò

MI7 LA MI7 LA MI7 LA

  LA          RE          LA
Codesta era l'arma sua segreta

   RE            LA      SI7          MI7
da Carlo spesso usata in gran difficoltà

     LA      RE              LA
alla donna apparve un gran nasone

   RE          LA       MI7         LA  DO#7
un volto da caprone, ma era Sua Maestà

 FA#m             SIm       DO#7
"Se voi non foste il mio sovrano"

FA#m                SIm      DO#7
Carlo si sfila il pesante spadone

 FA#m    DO#7/FA  FA#m/MI
"non celerei il disio

     SI/RE# RE FA#m/DO# DOdim DO#7
di fuggirvi lonta-------------no

FA#m               SIm    DO#7
Ma poiché siete il mio signore"

FA#m                SIm     DO#7
Carlo si toglie l'intero gabbione

 FA#m       DO#7/FA LA/MI
"debbo concedermi  spoglia

SI/RE# RE FA#m/DO# DO#7 FA#m
ad ogni pudo------------re"

    LA        RE          LA
Cavaliere lui era assai valente

   RE                LA       SI7         MI7
ed anche in quel frangente d'onor si ricoprì

  LA          RE           LA
e giunto alla fin della tenzone

  RE            LA      MI7       LA
incerto sull'arcione tentò di risalir

MI7 LA MI7 LA MI7 LA

  LA        RE          LA
Veloce lo arpiona la pulzella

  RE           LA       SI7             MI7
repente una parcella presenta al suo signor

      LA          RE              LA
"deh, proprio perché voi siete il sire

    RE         LA         MI7         LA   DO#7
fan cinquemila lire, è un prezzo di favor"

 FA#m             SIm        DO#7  
"È mai possibile, porco d'un cane,

FA#m                  SIm    DO#7
che le avventure in codesto reame

FA#m     DO#7/FA  FA#m/MI
debban risolversi tutte

    SI/RE# RE FA#m/DO# DOdim DO#7
con grandi putta-------------ne

FA#m                 SIm      DO#7
Anche sul prezzo c'è poi da ridire

FA#m               SIm        DO#7
ben mi ricordo che pria di partire

  FA#m   DO#7/FA   LA/MI
v'eran tariffe inferiori

     SI/RE# RE FA#m/DO# DO#7 FA#m 
alle tremila   li------------re"

    LA      RE             LA
Ciò detto, agì da gran cialtrone

    RE       LA       SI7         MI7
con balzo da leone in sella si lanciò

    LA         RE            LA
frustando il cavallo come un ciuco

      RE              LA      MI7       LA
tra i glicini e il sambuco il re si dileguò

MI7 LA MI7 LA MI7 LA

   LA       RE         LA
Re Carlo tornava dalla guerra

    RE            LA       SI7         MI7
l'accoglie la sua terra cingendolo d'allor

   LA        RE         LA
Al sol della calda primavera

   RE           LA       MI7       LA
lampeggia l'armatura del sire vincitor

LA  RE  LA  RE  LA  MI7  LA

Carlo Martello

Fabrizio De André · Key LA

Intro:
Re Carlo tornava dalla guerra
lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor
Al sol della calda primavera
lampeggia l'armatura del Sire vincitor
Il sangue del Principe e del Moro
arrossano il cimiero d'identico color
ma più che del corpo le ferite
da Carlo son sentite le bramosie d'amor
"Se ansia di gloria, sete d'onore
spegne la guerra al vincitore
non ti concede un momento
per fare all'amo------------re
Chi poi impone alla sposa soave
di castità la cintura ahimé è grave
in battaglia può correre il rischio
di perder la chia----------ve"
Così si lamenta il re cristiano
s'inchina intorno il grano
gli son corona i fior
Lo specchio di chiara fontanella
riflette fiero in sella dei Mori il vincitor
Quand'ecco nell'acqua si compone
mirabile visione il simbolo d'amor
nel folto di lunghe trecce bionde
il seno si confonde ignudo in pieno sol
"mai non fu vista cosa più bella
mai io non colsi siffatta pulzella"
disse re Carlo
scendendo veloce di se------------lla
"Deh, cavaliere non v'accostate
già d'altri è gaudio quel che cercate
ad altra più facile fonte
la sete calma------------te"
Sorpreso da un dire sì deciso
sentendosi deriso re Carlo s'arrestò
ma più dell'onor poté il digiuno
fremente l'elmo bruno il sire si levò
Codesta era l'arma sua segreta
da Carlo spesso usata in gran difficoltà
alla donna apparve un gran nasone
un volto da caprone, ma era Sua Maestà
"Se voi non foste il mio sovrano"
Carlo si sfila il pesante spadone
"non celerei il disio
di fuggirvi lonta-------------no
Ma poiché siete il mio signore"
Carlo si toglie l'intero gabbione
"debbo concedermi spoglia
ad ogni pudo------------re"
Cavaliere lui era assai valente
ed anche in quel frangente d'onor si ricoprì
e giunto alla fin della tenzone
incerto sull'arcione tentò di risalir
Veloce lo arpiona la pulzella
repente una parcella presenta al suo signor
"deh, proprio perché voi siete il sire
fan cinquemila lire, è un prezzo di favor"
"È mai possibile, porco d'un cane,
che le avventure in codesto reame
debban risolversi tutte
con grandi putta-------------ne
Anche sul prezzo c'è poi da ridire
ben mi ricordo che pria di partire
v'eran tariffe inferiori
alle tremila li------------re"
Ciò detto, agì da gran cialtrone
con balzo da leone in sella si lanciò
frustando il cavallo come un ciuco
tra i glicini e il sambuco il re si dileguò
Re Carlo tornava dalla guerra
l'accoglie la sua terra cingendolo d'allor
Al sol della calda primavera
lampeggia l'armatura del sire vincitor

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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