Accordi e testo completo di "Andate Tutti Affanculo" di The Zen Circus per chitarra. Tonalità: SOL. Accordi principali: SOL, DO, RE, MIm. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

SOL

Accordi

SOL, DO, RE, MIm

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di Andate Tutti Affanculo di The Zen Circus?
Gli accordi usati in "Andate Tutti Affanculo" di The Zen Circus sono: SOL, DO, RE, MIm. Tonalità: SOL.
In che tonalità è Andate Tutti Affanculo?
"Andate Tutti Affanculo" di The Zen Circus è in tonalità SOL.
Dove trovo il testo e gli accordi di Andate Tutti Affanculo?
Testo e accordi completi di "Andate Tutti Affanculo" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/andate-tutti-affanculo.
Chi canta Andate Tutti Affanculo?
"Andate Tutti Affanculo" è interpretata da The Zen Circus.

Spartito completo

Andate Tutti Affanculo
The Zen Circus
Key: SOL
Intro:

SOL  DO RE   SOL  DO RE

MIm  DO RE   MIm  DO RE

SOL  DO RE   SOL  DO RE

MIm  DO RE   MIm  DO RE

SOL    DO        RE        SOL
  Al cinismo più bieco e posato

     DO        RE      MIm
Tipo quello da cantautorato

       DO       RE      MIm
Esser stronzi è dono di pochi,

        DO      RE       SOL
Farlo apposta è roba da idioti

          DO     RE       SOL
A chi è andato a vivere a Londra,

             DO      RE      MIm
Berlino, a Parigi, Milano, Bologna

        DO          RE      MIm
Ma le paure non han fissa dimora,

           DO        RE       SOL     DO  RE
Le vostre svolte son sogni di gloria

SOL  DO RE   

MIm  DO RE   MIm  DO RE

SOL  DO RE   SOL  DO RE

MIm  DO RE   MIm  DO RE  

SOL      DO      RE       SOL   
  A chi critica, valuta, elogia,

         DO        RE      MIm
Figli di troppo di madre noiosa

            DO        RE       MIm
L'arte è pensiero che esce dal corpo,

            DO   RE      SOL   
Né più e né meno come lo sterco

     DO          RE         SOL
Alle donne, agli uomini, ai froci,

            DO       RE       MIm
Vi amo, vi adoro e ricopro di baci

        DO        RE          MIm
Corpi ignudi, sgraziati o armoniosi,

             DO         RE        SOL  DO  RE
Perdenti per sempre, perfetti per oggi

SOL  DO RE   

MIm  DO RE   MIm  DO RE

SOL  DO RE   SOL  DO RE

MIm  DO RE   MIm  DO RE 

SOL             DO      RE       SOL
  A voi che vi piace di farvi fregare,

            DO         RE    MIm
Dai nati vincenti, dal navigatore,

               DO      RE        MIm
Dalla macchina nuova e dal suo fetore,

              DO         RE       SOL   DO RE
Dalla prova finale, dall'uomo che muore

SOL  DO RE   

MIm  DO RE   MIm  DO RE

SOL  DO RE   SOL  DO RE

MIm  DO RE   MIm  DO RE 

SOL  DO RE   SOL  DO RE

SOL  DO RE   SOL  DO RE

DO  RE  SOL     DO  RE  SOL

DO  RE  SOL     DO  RE  SOL
"Allora se le faccio una domanda

lei mi dirà la verità?"

"Se è possibile te la dirò, certo"

"E' possibile, altrochè se è possibile...

e se non la dice vuol dire che non vuole"

"Sentiamo, di che si tratta?"

"I preti hanno quella cosa

come gli altri uomini?"

"Di che stai parlando?"

"Del cazzo!"

"Chi ti ha parlato di queste cose?"

"Vuole rispondermi, ce l'hanno o no?"

"Noi siamo come gli altri uomini"

"E scopate anche come gli altri uomini?"

"Ma tu non devi parlare così..."

"Lei non vuole rispondermi"

"Come apprenderai quando sarai grande,

noi dobbiamo reprimere i nostri desideri"

"E lo fa anche lei?"

"Sì"

"Allora lei deve essere un IMPOTENTE!"

Andate Tutti Affanculo

The Zen Circus · Key SOL

Intro:
Al cinismo più bieco e posato
Tipo quello da cantautorato
Esser stronzi è dono di pochi,
Farlo apposta è roba da idioti
A chi è andato a vivere a Londra,
Berlino, a Parigi, Milano, Bologna
Ma le paure non han fissa dimora,
Le vostre svolte son sogni di gloria
A chi critica, valuta, elogia,
Figli di troppo di madre noiosa
L'arte è pensiero che esce dal corpo,
Né più e né meno come lo sterco
Alle donne, agli uomini, ai froci,
Vi amo, vi adoro e ricopro di baci
Corpi ignudi, sgraziati o armoniosi,
Perdenti per sempre, perfetti per oggi
A voi che vi piace di farvi fregare,
Dai nati vincenti, dal navigatore,
Dalla macchina nuova e dal suo fetore,
Dalla prova finale, dall'uomo che muore
"Allora se le faccio una domanda
lei mi dirà la verità?"
"Se è possibile te la dirò, certo"
"E' possibile, altrochè se è possibile...
e se non la dice vuol dire che non vuole"
"Sentiamo, di che si tratta?"
"I preti hanno quella cosa
come gli altri uomini?"
"Di che stai parlando?"
"Del cazzo!"
"Chi ti ha parlato di queste cose?"
"Vuole rispondermi, ce l'hanno o no?"
"Noi siamo come gli altri uomini"
"E scopate anche come gli altri uomini?"
"Ma tu non devi parlare così..."
"Lei non vuole rispondermi"
"Come apprenderai quando sarai grande,
noi dobbiamo reprimere i nostri desideri"
"E lo fa anche lei?"
"Sì"
"Allora lei deve essere un IMPOTENTE!"

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

Altro di The Zen Circus

Key0
Capo
Text100%
View
Scroll0.80x