Accordi e testo completo di "1983" di Lucio Dalla per chitarra. Tonalità: DO. Accordi principali: REm7, SOL6, REm7/9, DO/MI, FA, FA/SOL, SOL, DOadd9/MI, MIm7, MIb7+, REb7+, DO, LA7/9-, LAb6, DO7+, SOL7/9-. Spartito con accordi sopra il testo, trasponibile su Strimpello.

Tonalità

DO

Accordi

REm7, SOL6, REm7/9, DO/MI, FA, FA/SOL, SOL, DOadd9/MI, MIm7, MIb7+, REb7+, DO, LA7/9-, LAb6, DO7+, SOL7/9-, SOL7, LA7, LAm7, MI7/4, LAm7/9, MIm7/9, FA6, MIb6, SOL7/4, SOL4, DOadd9, LA/SOL, FA6/9, LA7/MI

Domande frequenti

Quali sono gli accordi di 1983 di Lucio Dalla?
Gli accordi usati in "1983" di Lucio Dalla sono: REm7, SOL6, REm7/9, DO/MI, FA, FA/SOL, SOL, DOadd9/MI, MIm7, MIb7+, REb7+, DO, LA7/9-, LAb6, DO7+, SOL7/9-, SOL7, LA7, LAm7, MI7/4, LAm7/9, MIm7/9, FA6, MIb6, SOL7/4, SOL4, DOadd9, LA/SOL, FA6/9, LA7/MI. Tonalità: DO.
In che tonalità è 1983?
"1983" di Lucio Dalla è in tonalità DO.
Dove trovo il testo e gli accordi di 1983?
Testo e accordi completi di "1983" sono su Strimpello: https://strimpello.com/song/1983-lucio-dalla.
Chi canta 1983?
"1983" è interpretata da Lucio Dalla.

Spartito completo

1983
Lucio Dalla
Key: DO
Intro:

REm7    SOL6    REm7    SOL6

REm7/9               SOL6
 Le dieci del mattino e mi scoppia la testa

         REm7/9
Come se avessi bevuto una botte di vino

SOL6
 O fossi stato alla mia festa

REm7/9            SOL6
 Apro la finestra, è ancora buio

REm7/9                       SOL6
 Butto un urlo per strada, ma non mi risponde nessuno

REm7               DO/MI
 Il mio cuore si è rotto, 

FA                      FA/SOL
 come uno specchio si è rotto

     REm7
Si è rotto quel bellissimo orologio, 

            FA               SOL
ti ricordi, come lo chiamavi tu

REm7                  SOL6
 Il silenzio continua, sono almeno le sette

        REm7/9
Apro la radio, la tele, le orecchie

  SOL6
Ma nessuno trasmette

REm7                         SOL6
 La stanza è piena di animali, sembrano zanzare

REm7/9
 Grosse come i cani, 

            SOL6
ma almeno i cani non sanno volare

     REm7         DOadd9/MI
Forse qualcuno mi sente, 

       FA                DOadd9/MI
qualche vecchio amico mi sente

     REm7            MIm7
Provo ad urlare così forte, 

             FA               SOL
così forte almeno mi sentissi tu

           REm7/9   SOL6   REm7/9   SOL6
Che giorno è?

         REm7/9   SOL6   REm7/9   SOL6
Che anno è?

             MIm7            REm7/9   SOL6     
Lunedì, martedì, ma che vita è?

MIm7                MIb7+ REm7           REb7+
 Da una foto di mia madre  comincia a parlare

     MIm7                 MIb7+ REm7             REb7+
Dice, "Non ti ricordi tuo padre come ci sapeva fare?"

DO                    LA7/9-
 Erano gli anni della guerra, 

REm7               LAb6
tutti col culo per terra

DO7+             LA7/9-
 Si mangiava coi cani, 

         REm7                LAb6
non ti ricordi a Bologna che festa

                           DO      REm7  SOL7/9-
Quando arrivarono gli americani

DO        FA SOL7 DO        FA SOL7

DO        FA SOL7 DO   FA    SOL DO
Ehi, nel '4-------3 la gente partiva

            LA7                     REm7   FA/SOL SOL
Partiva e moriva e non sapeva il perché

LAm7         MI7/4 FA
 Ma dopo due anni, tutti quanti perfino i fascisti

                 REm7
Aspettavano gli americani, 

                              DO      
come a Riccione aspettano i turisti

  FA SOL7  DO        FA SOL7  DO
E proprio te, quella notte in piazza

                    LA7               REm7  FA/SOL SOL
Sulle spalle di tuo padre sembravi un re

LAm7/9          MIm7/9   FA6                   REm7                   
 Finiti i bombardamenti, tutti a farsi i complimenti

DO/MI                MIb6 REm7                REb7+
 Erano tristi solo i morti e si mangiavano le mai

MIm7              MIb6
 Non perché erano morti, 

      REm7                     REb7+            
ma perché non si svegliavano domani

DO                 LA7/9-         REm7            LAb6
 Ti ricordi quella bruna come era triste perché sapeva

Di non vedere i razzi sulla luna...

REm7/9    SOL6
     ...Luna

REm7/9             SOL6
 I razzi sulla luna, oggi è un fatto normale

             REm7/9
Se ne vedono tanti piantati in fila 

             SOL6
che sembrano alberi di Natale

REm7/9
 Poi spostando il cannocchiale, 

SOL6
 puoi dare un nome alle stelle

        REm7/9
Puoi giocare con tutto e con niente 

          SOL6
e puoi giocarti anche la pelle

  REm7/9       DO/MI FA                  SOL7/4     
Ma qualcosa ci manca  e quel qualcosa ci stanca

   REm7                         
Ci stanca avere tutte queste cose che ci mancano 

   FA             SOL
se non le abbiamo più

  REm7/9                     SOL6
Incontri la gente, si annoia, la noia è una congiura

       REm7/9
Ma poi vedi come vivono in fretta, 

         SOL6
forse la noia è soltanto paura

REm7            DO/MI  FA                   FA/SOL
 Una paura che offende, che ogni mattina ci prende

     LAm7
La paura di esser ciccia da contare 

         REm7           SOL
e che la vita non cambi più

           REm7/9   SOL6   REm7/9   SOL6
Che giorno è?

         REm7/9   SOL6   REm7/9   SOL6
Che anno è?

             MIm7            REm7/9   SOL6     
Lunedì, martedì, ma che vita è?

MIm7                   MIb7+ REm7         REb7+
 Dal cielo cade un giornale,  nessuna novità

MIm7             MIb7+         REm7            REb7+
 Tutto sembra normale, chi può dire quanto durerà

DO              LA7/9- REm7             LAb6
 Gira ancora la terra?  (Chissà si fermerà)

DO                     LA7/9-
 Da quale parte per la guerra, 

       REm7                 LAb6
scusi? (Giri un poco più in là)

DO                 LA7/9-
 Beh, ci vediamo domani, 

           REm7                  LAb6
faccio due salti nel vento se mi sento

             DO7+    SOL7
Domani torno qua, perché

DO    SOL    DO    SOL

 DO/MI  FA SOL DO  SOL4 SOL         DOadd9
Ehi,      '83       sei lì come uno specchio

                    LA7                 LA/SOL FA6
Ci fai sentire diversi, nessuno sa perché

LAm7/9        MIm7/9     FA6/9
 Né meglio né peggio, ma tutti quanti, 

perfino i più tristi

                 DOadd9/MI
Aspettiamo di svegliarci insieme e di guardarci, 

                     SOL7/4
di toccarci e di guardarci

SOL7                      DO    FA 
Come non ci fossimo mai visti

  SOL        DO    REm7
E proprio te

       SOL      DOadd9                   LA7
Questa notte in piazza sulle spalle di nessuno, 

         LA7/MI  FA6
sarai un re...

LAm7/9           MIm7/9   FA6/9     DOadd9/MI
  Niente bombardamenti...

FA6/9     DOadd9/MI     FA6/9     DOadd9/MI

FA6/9     DOadd9/MI     FA6/9     DOadd9/MI

1983

Lucio Dalla · Key DO

Intro:
Le dieci del mattino e mi scoppia la testa
Come se avessi bevuto una botte di vino
O fossi stato alla mia festa
Apro la finestra, è ancora buio
Butto un urlo per strada, ma non mi risponde nessuno
Il mio cuore si è rotto,
come uno specchio si è rotto
Si è rotto quel bellissimo orologio,
ti ricordi, come lo chiamavi tu
Il silenzio continua, sono almeno le sette
Apro la radio, la tele, le orecchie
Ma nessuno trasmette
La stanza è piena di animali, sembrano zanzare
Grosse come i cani,
ma almeno i cani non sanno volare
Forse qualcuno mi sente,
qualche vecchio amico mi sente
Provo ad urlare così forte,
così forte almeno mi sentissi tu
Che giorno è?
Che anno è?
Lunedì, martedì, ma che vita è?
Da una foto di mia madre comincia a parlare
Dice, "Non ti ricordi tuo padre come ci sapeva fare?"
Erano gli anni della guerra,
tutti col culo per terra
Si mangiava coi cani,
non ti ricordi a Bologna che festa
Quando arrivarono gli americani
Ehi, nel '4-------3 la gente partiva
Partiva e moriva e non sapeva il perché
Ma dopo due anni, tutti quanti perfino i fascisti
Aspettavano gli americani,
come a Riccione aspettano i turisti
E proprio te, quella notte in piazza
Sulle spalle di tuo padre sembravi un re
Finiti i bombardamenti, tutti a farsi i complimenti
Erano tristi solo i morti e si mangiavano le mai
Non perché erano morti,
ma perché non si svegliavano domani
Ti ricordi quella bruna come era triste perché sapeva
Di non vedere i razzi sulla luna...
...Luna
I razzi sulla luna, oggi è un fatto normale
Se ne vedono tanti piantati in fila
che sembrano alberi di Natale
Poi spostando il cannocchiale,
puoi dare un nome alle stelle
Puoi giocare con tutto e con niente
e puoi giocarti anche la pelle
Ma qualcosa ci manca e quel qualcosa ci stanca
Ci stanca avere tutte queste cose che ci mancano
se non le abbiamo più
Incontri la gente, si annoia, la noia è una congiura
Ma poi vedi come vivono in fretta,
forse la noia è soltanto paura
Una paura che offende, che ogni mattina ci prende
La paura di esser ciccia da contare
e che la vita non cambi più
Che giorno è?
Che anno è?
Lunedì, martedì, ma che vita è?
Dal cielo cade un giornale, nessuna novità
Tutto sembra normale, chi può dire quanto durerà
Gira ancora la terra? (Chissà si fermerà)
Da quale parte per la guerra,
scusi? (Giri un poco più in là)
Beh, ci vediamo domani,
faccio due salti nel vento se mi sento
Domani torno qua, perché
Ehi, '83 sei lì come uno specchio
Ci fai sentire diversi, nessuno sa perché
Né meglio né peggio, ma tutti quanti,
perfino i più tristi
Aspettiamo di svegliarci insieme e di guardarci,
di toccarci e di guardarci
Come non ci fossimo mai visti
E proprio te
Questa notte in piazza sulle spalle di nessuno,
sarai un re...
Niente bombardamenti...

Spartito importato da fonte pubblica · originale ·

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